CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione)

Concorso ordinario, anno di prova e formazione per i docenti neo assunti: il CSPI ha espresso il proprio parere sullo schema di decreto del Ministro dell’Istruzione recante ‘Attività formative, procedure,criteri di verifica degli standard professionali, modalità di verifica in itinere e finale incluse l’osservazione sul campo, struttura del bilancio delle competenze e del portfolio professionale, nell’ambito del periodo di formazione e di prova, ai sensi dell’articolo 59, comma 12 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106’.

Concorso ordinario, anno di formazione e prova docenti neoassunti: parere CSPI su schema decreto

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, nella premessa, ha ribadisto la centralità e l’importanza del reclutamento e della formazione iniziale del personale mediante la valorizzazione delle capacità e delle potenzialità professionali degli aspiranti. 

Partendo da questo aspetto, il CSPI aveva sollecitato il Ministero dell’Istruzione ad individuare un percorso di reclutamento omogeneo e univoco e a definire, in tempi brevi, un sistema ordinario che desse ai candidati certezze di programmazione per la preparazione, anche al fine di approdare a una riforma del reclutamento che metta al centro la formazione con percorsi abilitanti strutturati e stabili. 

Lo Schema di decreto in esame, previsto dall’articolo 59, comma 12 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, appare, invece, come un adempimento formale richiesto dalla normativa in coerenza con il PNRR

Le osservazioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

Il CSPI, sottolineando la necessità di una riforma qualificata e urgente del sistema di reclutamento e formazione nella scuola, rimarca il fatto che il decreto si applica esclusivamente al personale assunto in esito alle procedure di cui all’articolo 59, comma 10 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. 

Il D.M. n. 850/2015 si prefiggeva di disciplinare il periodo di formazione dei docenti neoassunti in un contesto totalmente differente da quello attuale; di conseguenza, ha sottolineato il CSPI, appare poco funzionale la riproposizione di quell’impianto a fronte di mutate condizioni e prima di che siano declinate le linee della nuova riforma del reclutamento. 

Il CSPI, quindi, ha invitato il Ministero dell’Istruzione – anche attraverso il confronto al “Tavolo per il Reclutamento” istituito con il “Patto per la Scuola” – ad avviare, come previsto nel PNRR, le riforme relative al miglioramento dei processi di reclutamento e di formazione degli insegnanti, individuando modalità che siano omogenee, univoche ed orientate alla valorizzazione di competenze e professionalità.

Ancor più nel dettaglio, il CSPI ha osservato, anche dal punto di vista della stesura formale, che le note annuali, successive all’emanazione del D.M. n. 850/2015, hanno spesso introdotto significativi suggerimenti e proposte, frutto delle esperienze effettuate dalle scuole (es. visiting…); tali innovazioni non sono state riprese dal provvedimento in esame, così come non è stato utilizzato il linguaggio via via aggiornato (esempio dossier al posto di portfolio). 

Il CSPI, in relazione al testo di decreto preso in esame, ha avanzato diverse osservazioni: qui sotto potrete trovare il testo integrale del documento.

PARERE CSPI SU SCHEMA DECRETO