Quaderno in mano e nuovo PEI
Quaderno in mano e nuovo PEI

A breve si dovrà completare la stesura del PEI per l’anno scolastico 2021/22 per ogni alunno con disabilità: il nuovo modello proposto dal Ministero, stoppato in alcuni punti dalla sentenza del TAR del Lazio del 14/09, ha creato molta confusione tra i docenti. Proseguiamo nell’illustrare le varie sezioni e a fornire chiarimenti in merito: di seguito si propongono alcune precisazioni sul processo di verifica e valutazione che si devono prevedere.

Verifica e valutazione nel nuovo modello PEI 2021

La verifica e la valutazione costituiscono un momento molto rilevante dell’intero processo di insegnamento-apprendimento relativamente a qualsiasi attività educativo-didattica: occorre infatti verificare e valutare non solo i risultati conseguiti dagli alunni ma anche l’efficienza della proposta didattica. In un’ottica di inclusione, sia la verifica che la valutazione sono aspetti fondamentali: il nuovo PEI 2021, come i precedenti modelli, dedica ampio spazio a questi momenti nella sezione VIII.

Nel PEI occorre indicare come il Consiglio di classe intende personalizzare le modalità di verifica per l’alunno con disabilità rispetto alla classe. Come precedentemente chiarito, le possibilità in tal senso sono due:

  • Obiettivi didattici differenziati rispetto a quelli disciplinari della classe: l’alunno con disabilità in questo caso presenta grandi difficoltà a seguire la programmazione dei compagni, seppur semplificata. Gli obiettivi didattici pertanto sarebbero correlati a quelli educativi
  • Obiettivi uguali o riconducibili a quelli della classe: occorre però tenere presenti le difficoltà proprie dell’alunno e prestare molto attenzione alla valutazione.

Verifica e valutazione dell’alunno con disabilità nella scuola secondaria di II grado

Le modalità di verifica e valutazione degli apprendimenti stabilite nel PEI sono di fondamentale importanza per quanto concerne la scuola secondaria di II grado: ne possono scaturite conseguenze rilevanti riguardanti la validità del percorso scolastico e del relativo conseguimento del diploma. Diventa indispensabile specificare in modo dettagliato quindi le modalità di verifica e i criteri adottati per la valutazione in riferimento alle singole discipline.

Validità del percorso scolastico

Per conseguire il diploma, occorrono due condizioni: lo studente segue un percorso di studi riconducibile a quello proprio dell’indirizzo frequentato; deve svolgere prove di verifica equipollenti a quelle della classe.

Qualora il PEI preveda una sostanziale personalizzazione e riduzione degli obiettivi di apprendimento, la programmazione sarà differenziata: l’alunno conseguirà in questo caso non un diploma ma un attestato di credito formativo. La verifica e valutazione pertanto faranno riferimento agli obiettivi indicati nel PEI.

Criteri da seguire

Le verifiche somministrate devono risultare accessibili per lo studente con disabilità e pertanto personalizzate attraverso queste possibili misure:

  • Tempi aggiuntivi
  • Riduzione del numero dei quesiti proposti
  • Adattamento della tipologia di prova alle difficoltà dell’alunno: ad es. preferenza per il colloquio invece dello scritto, domande a scelta multipla invece di aperte, prove semistrutturate
  • Ricorso a strumenti compensativi utili per ridurre le difficoltà dell’alunno
  • Spiegazione dettagliata delle consegne.

Verifica e valutazione sono stabilite dal Consiglio di classe, che delibera sulla validità del percorso di studi e sulla possibilità o meno di prove equipollenti.