Alunni in classe
Alunni in classe

Cresce l’attesa per i tantissimi precari aspiranti ad un contratto a tempo indeterminato per la pubblicazione dei bandi integrati relativi ai concorsi ordinari: questi si dovrebbero svolgere entro il 31 dicembre 2021 così come ribadito più volte e dovrebbero inaugurare il sistema di concorsi annuali previsto da Bianchi. In fermento i preparativi per dare avvio alle procedure concorsuali: tra questi un aspetto rilevante è la preparazione delle domande della prova scritta.

Concorsi ordinari, prova scritta

Come già precisato, i prossimi concorsi ordinari per semplificazione dovrebbero prevedere una prova scritta ed un esame orale. In base ai rumors, la prova scritta dovrebbe consistere in 50 domande a scelta multipla a 4 uscite, di cui una sola corretta. I quesiti dovrebbero essere così suddivisi:

  • 40 su argomenti inerenti la classe di concorso per cui il candidato partecipa (vedi allegato A del Decreto Ministeriale n.201 del 20/04/20
  • 5 per attestare le competenze digitali ed informatiche funzionali all’insegnamento
  • 5 sulla lingua inglese (livello richiesto B2 del Quadro Comune Europeo).

Per superare la prova il candidato dovrebbe rispondere in modo corretto almeno a 35 domande, ottenendo un punteggio minimo di 70 punti. Attendiamo comunque l’integrazione dei bandi per avere certezze sulla strutturazione di questa prova.

Preparazione dei quesiti

La prova scritta dello STEM ha provocato la bocciatura di tantissimi candidati, fino al punto, in alcuni casi, da non permettere la copertura dei posti messi a bando: alla luce di questa esperienza negativa, che ha suscitato anche tantissime critiche, come si comporterà il Ministero dell’Istruzione? Affiderà il compito della formulazione delle domande per i concorsi ordinari alle stesse Università, chiedendo forse di abbassare il livello di difficoltà?

Potrebbe decidere di mantenere alta la selezione in modo tale da far arrivare all’orale un numero basso di candidati: questo per finire le procedure concorsuali in tempo per le immissioni 2022.

Quante domande occorre preparare?

Secondo uno studio condotto da Tuttoscuola, il Ministero dovrebbe preparare circa 13.100 quesiti per i concorsi ordinari complessivamente per infanzia, primaria e secondaria. A questi occorre aggiungere 4 risposte per ogni domande, vale a dire 52.400 risposte in tutto. Tenuto conto di questo grande lavoro di preparazione, il Ministero potrebbe decidere di rivolgersi a più agenzie, e non soltanto alle Università precedentemente precettate. La tempistica con cui si svolgeranno le prove per i concorsi ordinari dipende quindi anche da questa preparazione, al pari della formazione delle commissioni esaminatrici.