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Sistema integrato 0-6 anni, è in arrivo il Decreto per l’adozione delle nuove linee pedagogiche ai sensi del decreto legislativo n. 65 del 13 aprile 2017. Il CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) ha espresso il proprio parere sullo schema di Decreto trasmesso dal Ministero dell’Istruzione.

Sistema integrato 0-6 anni, Decreto per l’adozione delle nuove linee pedagogiche (Bozza)

Il CSPI, riunitosi in adunanza plenaria, ha espresso il proprio parere sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione recante ‘Attività formative, procedure, criteri di verifica degli standard professionali, modalità di verifica in itinere e finale incluse l’osservazione sul campo, struttura del bilancio delle competenze e del portfolio professionale, nell’ambito del periodo di formazione e di prova, ai sensi dell’articolo 59, comma 12 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106’.

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), nell’esprimere il proprio parere, ha apprezzato l’elevato spessore culturale delle “Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei”, che delineano la cornice in cui il sistema si colloca. 

Il CSPI, in fase di premessa, ha rilevato positivamente il fatto che ‘questo testo non sostituisce gli attuali documenti programmatici vigenti per la scuola dell’infanzia, le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione del 2012, aggiornate con i Nuovi scenari del 2018, né anticipa i contenuti degli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia‘. 

Viene apprezzata la volontà dell’Amministrazione di integrare i due segmenti con il rispetto del profilo specifico di entrambi e si evidenzia positivamente la definizione chiara dell’importanza della fascia scolastica pre-obbligatoria da sempre, a torto, considerata ancillare rispetto alla scuola dell’obbligo. 

Il CSPI ha sottolineato come siano sempre più urgenti, oltre ad un ampliamento omogeneo in tutto il Paese, un rafforzamento e un’integrazione della copertura dell’offerta educativa e scolastica per i bambini tra 0 e 6 anni e degli interventi a sostegno della genitorialità, cui dedicare una quota significativa dei fondi del PNRR.

Gli investimenti nei servizi educativi per la prima infanzia, nelle scuole dell’infanzia (statali e paritarie) e nel sostegno alle competenze dei genitori vanno considerati a pieno titolo come investimenti nell’istruzione, perché sono la base solida su cui bambine e bambini trovano garantita l’opportunità di sviluppare appieno le proprie capacità. Sono inoltre investimenti strategici dal punto di vista sia sociale sia economico, in quanto contrastano le disuguaglianze e le povertà educative e promuovono altresì le pari opportunità. 

Il parere del CSPI

Le Linee Pedagogiche, secondo il parere espresso dal CSPI, rappresentano il primo tassello per dare attuazione ad un progetto educativo unitario tra i due segmenti del percorso educativo da 0 a 6 anni, pertanto diventano dirimenti i seguenti elementi: 

  • a) attribuire con più chiarezza competenze e responsabilità allo Stato, alle Regioni, alle Città Metropolitane, alle Province, alle Province Autonome e ai Comuni; 
  • b) modificare l’espressione “coordinatore pedagogico” con “responsabile pedagogico”, poiché la formulazione linguistica proposta nel decreto potrebbe produrre l’equivoco di una sovrapposizione di funzioni di profili professionali distinti. Il CSPI ritiene opportuno, a tal proposito, che ci sia una successiva norma che renda coerenti le funzioni esplicitate e i titoli posseduti in funzione del raggiungimento della formazione adeguata ai compiti e ruoli assegnati, così come previsto dall’articolo 1, comma 595, della legge n.205 del 27 dicembre 2017; 
  • c) prevedere che il personale educativo sia in possesso di adeguati titoli di studio previsti dalla norma e competenze professionali; 
  • d) rafforzare la formazione in ingresso e continua di tutto il personale (educatori, insegnanti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario, dirigenti e personale direttivo); 
  • e) prevedere l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni relativi ai nidi d’infanzia con il conseguente obbligo per lo Stato di garantire le condizioni per una loro attuazione generalizzata; 
  • f) aumentare il numero delle sezioni primavera; 
  • g) ampliare l’orario dei nidi d’infanzia e delle scuole dell’infanzia garantendo un’offerta di “tempo scuola” uguale in tutto il Paese e aumentare i punti di erogazione, con il conseguente rafforzamento delle dotazioni organiche delle scuole dell’infanzia statali pesantemente ridimensionate negli ultimi anni; 
  • h) mantenere la scuola dell’infanzia pienamente integrata nel primo ciclo di istruzione nel rispetto degli attuali ordinamenti; 
  • i) considerare prioritario l’investimento nei nidi di infanzia a gestione diretta degli Enti locali; 
  • l) considerare inderogabile l’applicazione dei contratti nazionali di settore al fine di definire i profili professionali, il salario corrispondente, l’orario di lavoro.

Qui sotto riportiamo lo schema di Decreto del Ministero dell’Istruzione sull’adozione delle “Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei” di cui all’articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 e il parere del CSPI.

SCHEMA DECRETO E PARERE CSPI