Concorsi ed esami scuola
Concorsi ed esami scuola

Concorsi ed esami, nelle prossime settimane sono attesi i bandi del Ministero dell’Istruzione per lo svolgimento dei concorsi ordinari per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria oltre al nuovo concorso straordinario riservato ai docenti che abbiano svolto, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione, tre annualità di servizio nelle scuole statali, anche non consecutive, negli ultimi 5 anni, di cui una specifica.

Flc-Cgil Latina ha pubblicato, a tal proposito, una scheda riassuntiva relativa ai permessi di partecipazione a concorsi ed esami, fruibili dal personale di ruolo e dai precari.

Permessi per la partecipazione a concorsi ed esami per i docenti di ruolo e per i supplenti

Per il personale di ruolo del comparto scuola, la disciplina riguardante i permessi per la partecipazione a concorsi ed esami è quella contenuta nel comma 1 dell’articolo 15 del CCNL 2007 dove si legge la seguente disposizione: ‘Il dipendente della scuola con contratto di lavoro a tempo indeterminato ha diritto, sulla base di una idonea documentazione anche autocertificata, a permessi retribuiti per la partecipazione a concorsi o esami: giorni 8 complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio.’
Tali permessi, invece, non vengono retribuiti al personale che ha sottoscritto un contratto a tempo determinato.

La disciplina per il personale scolastico di ruolo e per quello precario

In relazione alle ferie e all’anzianità di carriera, la fruizione dei permessi da parte del personale scolastico di ruolo non va a ridurre le ferie e viene valutata ai fini dell’anzianità di servizio. I permessi chiesti dal personale a tempo determinato, invece, interrompono l’anzianità di servizio. In buona sostanza, i giorni di permesso richiesti non saranno validi ai fini dell’aggiornamento delle GPS, delle GAE, della mobilità, ecc.. in quanto non considerati giorni di servizio.

Un’altra sostanziale differenza è quella riguardante la retribuzione dei permessi, prevista per il personale di ruolo al contrario dei precari, per i quali non è previsto il pagamento dei giorni di permesso richiesti.
Gli 8 giorni di permesso, inoltre, possono essere richiesti solo per l’effettuazione delle prove di esame e e non possono essere utilizzati in un unico periodo anche per la preparazione agli esami.

In relazione alla concessione dei permessi, la disciplina contrattuale non pone alcuna condizione o vincolo in merito alla tipologia di concorsi o esami. Ne deriva che, nel caso in cui il dipendente debba partecipare ad un concorso pubblico o ad esami, potrà fare richiesta del permesso, presentando la relativa documentazione giustificativa.

Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale potrà fruire del beneficio in misura proporzionale alle giornate di lavoro settimanale previste, per ciascun lavoratore, nel proprio contratto individuale di lavoro.
Sarà compito, pertanto, dell’amministrazione individuare il numero dei giorni di permesso spettanti, in relazione all’orario di lavoro e sulla base della regola del riproporzionamento.