Stipendi scuola
Stipendi scuola

Cosa sono le posizioni economiche ATA e come si fa ad accedervi? Come spiega il sito del Ministero, la posizione economica consente di individuare, in aggiunta ai compiti già previsti per lo specifico profilo professionale, attività lavorative caratterizzate da autonomia operativa, per svolgere ulteriori e più complesse mansioni. Ciò corrisponde anche ad una maggiorazione dello stipendio.

Posizioni economiche ATA: prima e seconda

Le posizioni economiche ATA hanno lo scopo di valorizzare la professione. Sono previste dall’articolo 50 del CCNL 2006/2009 e dalla Sequenza contrattuale 25 luglio 2008. Riguardano il personale assunto a tempo indeterminato, e appartenente alle aree A e B della tabella C allegata al CCNL. Le competenze da attribuire al personale beneficiario della posizione economica si determinano in sede di contrattazione integrativa, a livello di singola istituzione scolastica, tra dirigente scolastico e parti sindacali.

Le posizioni economiche ATA sono due: prima e seconda.

La graduatoria viene formata in base alla valutazione del servizio prestato, dei titoli di studio posseduti e dei crediti professionali maturati. Chi si colloca in posizione utile, acquisisce la prima posizione economica dopo dopo aver frequentato un apposito corso di formazione, con esito favorevole.

Il personale che si colloca in posizione utile in una graduatoria di richiedenti, formata dopo il superamento di una prova selettiva, acquisisce la seconda posizione economica, sempre dopo aver frequentato con esito favorevole un apposito corso di formazione.

In entrambi i casi l’attribuzione della posizione economica avviene solo dopo aver superato il corso di formazione.

Come si accede alle posizioni economiche ATA

Come si legge sul sito istituzionale del MI, l’aggiudicazione di nuove posizioni economiche avviene di anno in anno per surroga, al momento della cessazione dal servizio di un titolare. Ciò significa che ogni qualvolta un dipendente ATA con posizione economica va in pensione, ne subentra un altro (surroga), in posizione utile in graduatoria. Prima, però, dovrà superare il corso di formazione.

È di competenza degli USR indire le nuove procedure concorsuali per le posizioni economiche da attribuire, in presenza di graduatorie esaurite o in via di esaurimento.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto da tempo la riattivazione di questi benefici economici (fine 2019).

Quanto si guadagna?

La prima posizione economica è determinata in:

  • euro 600 annui da corrispondere in tredici mensilità al personale dell’Area A,
  • euro 1.200 annui da corrispondere in tredici mensilità al personale dell’Area B.

La seconda posizione economica è determinata in euro 1.800 annui da corrispondere in tredici mensilità al personale dell’Area B. Se si è in possesso della 2^ posizione economica e si effettua un passaggio di profilo, il beneficio non si perde.