Quota 102

Sono giorni di acceso dibattito sul fronte riforma pensioni 2022: torna di nuovo sul tavolo l’ipotesi di Quota 102 in via sperimentale per sostituire Quota 100. Come funzionerebbe, quali sarebbero i requisiti di accesso e per quanto tempo resterebbe in vigore.

Quota 102

Il Governo di Mario Draghi non ha ancora preso alcuna decisione definitiva sulle pensioni, ma sta esaminando tutte le varie proposte inserite all’interno della bozza della prossima Legge di Bilancio.

Nel frattempo però, oltre alla pensione divisa in due quote e all’Ape sociale rafforzata, pare stia prendendo piede un’altra ipotesi per il superamento di Quota 100.

Stiamo parlando di Quota 102, una misura che potrebbe essere introdotta in via sperimentale per al massimo due o tre anni, in concomitanza con un possibile taglio sul reddito di cittadinanza.

In questo modo, i lavoratori potrebbero accedere alla pensione con:

  • 64 anni di età (due in più rispetto a Quota 100);
  • 38 di contributi versati.

Ciò che, però, ancora non è chiaro è se questa misura entrerebbe in vigore in alternativa all’Ape sociale rafforzata o in parallelo.

La posizione dei partiti

Sulla possibile introduzione di Quota 102, i partiti si sono ovviamente espressi in maniera contrastante.

Se da un lato la proposta sembra non dispiacere del tutto il Partito Democratico in quanto si tratterebbe di una parentesi circoscritta, dall’altro l’idea pare non piacere affatto alla Lega, che vorrebbe ancor più flessibilità in uscita.

Ad ogni modo, resta saldo da parte del Governo l’intento di garantire un meccanismo selettivo a sostegno soprattutto dei lavoratori gravosi e delle donne.