Stipendi scuola
Stipendi scuola

Stipendi scuola, in vista del rinnovo del contratto si attende l’atto di indirizzo dell’Aran anche se il personale scolastico resta, ovviamente, scettico in merito a possibili aumenti consistenti in termini di retribuzione, aumenti che (in teoria) consentirebbero di avvicinarsi alla media stipendiale europea. I sindacati, comunque, insistono nel reclamare un adeguamento importante degli stipendi.

Stipendi personale scolastico, i sindacati reclamano un aumento a tre cifre

La segretaria generale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi, ha posto l’accento sull’enorme differenziale tra la media retributiva di tutti i dipendenti della PA e i lavoratori della scuola, un differenziale che supera i seimila euro: ‘Vi pare ancora possibile? – si chiede la segretaria della Cisl Scuola – A noi no, bisogna affrontare gli step necessari per arrivare al riequilibrio. Abbiamo lasciato il governo gialloverde che ci aveva garantito il rinnovo a tre cifre, un impegno che si era assunto quand’era ministro Lorenzo Fioramonti. Ora siamo al governo Draghi e le cifre non le abbiamo ancora viste – spiega Lena Gissi – Dobbiamo discuterne e non solo, vogliamo ottenere l’obiettivo di superare i 300 euro nel successivo contratto 2022/24′.

Anche il segretario generale di Uil Scuola, Pino Turi, nel corso di un’intervista rilasciata ad Orizzonte Scuola, sottolinea come non possa bastare la buona volontà per rinnovare il contratto: ‘Servono i soldi – ha dichiarato Turi – e il comparto scuola è il più povero di tutti. Chiediamo un incontro urgente con il ministro Bianchi per capire quali siano le intenzioni del governo, vogliamo capire se il governo intende investire su scuola, università e ricerca’.

Secondo Elvira Serafini, segretaria generale Snals-Confsal, è tempo di dire basta. Basta a compiti aggiuntivi, basta a nuove responsabilità e a tempi di lavoro non riconosciuti e non remunerati: ‘Se non ci saranno adeguate assicurazioni sull’incremento delle risorse – ha dichiarato Elvira Serafini – noi riteniamo che non ci siano le condizioni per avviare la trattativa per il rinnovo contrattuale’.

Marcello Pacifico, presidente Anief, ha fatto due conti: ‘Mancano almeno 4 miliardi per poter recuperare il costo della vita negli ultimi 13 anni. I prezzi al consumo sono saliti – sottolinea Pacifico – ma gli stipendi sono rimasti fermi, nonostante il contratto firmato per il triennio 2016-2018 dopo quasi dieci anni di blocco contrattuale’.