Avvocati e Giudici in Aula di Tribunale
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Ancora una volta il Tar di Messina conferma il suo orientamento a proposito dell’inserimento in I fascia GPS di una docente in possesso del Diploma di Laurea Magistrale e i 24 CFU.

Nuova ordinanza Tar di Messina: valore abilitante della Laurea + 24 CFU e si passa in I Fascia delle GPS

Il Tribunale siciliano ha accolto favorevolmente il ricorso (ex art. 700 c.p.c.) presentato dall’avv. Leo Condemi del foro di Reggio Calabria, per conto di una docente già inserita nelle GPS. L’Ordinanza colloca la stessa alla prima fascia delle suddette graduatorie.

La proponente il ricorso ha ottenuto, attraverso il dispositivo amministrativo, il riconoscimento del valore abilitante dei titoli posseduti. In particolare, si tratta del diploma di Laurea magistrale e del conseguimento dei 24 CFU inerenti le discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Con tali requisiti, per il Tribunale Amministrativo di Messina, la ricorrente potrà finalmente essere inserita a pieno titolo all’interno della prima fascia delle GPS.

Le motivazioni contenute nell’Ordinanza del Tar di Messina

Nel caso di specie dunque il Giudice del Lavoro “ha richiamato la normativa recente a partire dalla Legge n. 107/2015 – di Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione -, con la quale il Legislatore ha delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi al fine di provvedere al riordino, alla semplificazione e alla codificazione delle disposizioni legislative in materia di istruzione, nel rispetto di alcuni criteri direttivi, tra i quali l’avvio di un sistema regolare di concorsi nazionali per l’assunzione”.

Il Tar di Messina, attraverso l’Ordinanza di cui in oggetto, ha dato precise indicazioni circa i requisiti necessari per l’accesso al concorso nazionale, in base al numero minimo di 24 CFU nelle discipline antropo- psico-pedagogiche e in quelle concernenti le metodologie e le tecnologie didattiche.

Ricordiamo infine che anche il D.lgs. n. 59/2017 prevede come requisito di accesso al concorso, oltre la laurea anche il conseguimento di 24 CFU in specifici settori disciplinari ovvero l’espletamento dei tre anni di servizio.

Allegato

Tribunale di Messina – Ordinanza n. 89-2021 del 18 Ottobre 2021