Il sottosegretario al ministero dell'Istruzione, Rossano Sasso
Il sottosegretario al ministero dell'Istruzione, Rossano Sasso

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del sottosegretario del ministero dell’Istruzione, Rossano Sasso a proposito del DDL Zan respinto ieri in Senato.

DDL Zan, Sasso: I bambini vanno preservati dal fondamentalismo gender

Roma, 27 ottobre 2021 – «Il voto del Senato che ha affossato il Ddl Zan blocca il tentativo di consegnare il mondo della scuola alle teorie gender e preserva, ci auguriamo per sempre, i nostri bambini da un intollerabile oltranzismo ideologico.

La maggioranza dei colleghi parlamentari, dunque, ha perfettamente individuato i pericoli che, in modo goffo e maldestro, si è cercato di celare all’interno di un provvedimento fazioso e ideologico. Siamo e saremo sempre in prima linea nel combattere violenze, discriminazioni e bullismo, ma siamo e saremo altrettanto fermi nel respingere qualsiasi assalto fondamentalista ai danni dei nostri figli».

Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione.

«La Lega è stata ancora una volta decisiva nell’arginare l’ennesimo tentativo di trasformare gli studenti in bersagli della propaganda del pensiero unico, in consumatori usa e getta di teorie tanto strampalate quanto invasive. Non è un caso che anche diverse associazioni rappresentative del mondo Lgbt abbiano manifestato forte contrarietà al Ddl Zan.

Chi ha rifiutato qualsiasi confronto, chi ha opposto il furore ideologico all’invito ad incontrarsi costruttivamente su di un terreno comune deve assumersi la responsabilità di questo fallimento. Le leggi per contrastare comportamenti discriminatori e violenti ci sono già e noi siamo pronti a fare la nostra parte per inasprire ulteriormente le pene. Ma non saremo mai dalla parte di chi vuole togliere il diritto di parola a quanti la pensano diversamente dai paladini del politicamente corretto».