TAR Lazio
TAR Lazio

Docenti abilitati e specializzati sul sostegno all’estero, il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi presentati dagli avvocati Maria Rosaria Altieri e Michelangelo Fiorentino finalizzati all’inserimento in prima fascia aggiuntiva GPS dei docenti abilitati all’estero che erano stati esclusi dall’amministrazione per le supplenze di prima fascia e prima fascia aggiuntiva.

Abilitati e specializzati sul sostegno all’estero riammessi in I fascia GPS, il Tar del Lazio accoglie ricorso

Il Tar del Lazio ha ritenuto illegittima la condotta operata dal Ministero dell’Istruzione basandosi su quanto contenuto nell’Ordinanza Ministeriale N. 60/2020, Ordinanza che ha istituito le nuove Graduatorie Provinciali per le Supplenze. All’articolo 10 si legge, infatti: ‘Nelle more della ricostituzione delle GPS, i soggetti che acquisiscono il titolo di abilitazione ovvero di specializzazione sul sostegno entro il 1° luglio 2021 (termine poi prorogato al 31 luglio dal D.M. 242/21) possono richiedere l’inserimento in elenchi aggiuntivi alle GPS di prima fascia, cui si attinge in via prioritaria rispetto alla seconda fascia.’

Secondo il Tribunale Amministrativo del Lazio, gli elenchi aggiuntivi soggiacciono alla disciplina contenuta nella suddetta Ordinanza solamente per ciò che attiene alla loro costituzione dato che la medesima OM disciplina le fasce che compongono le GPS, i requisiti di accesso e la posizione attribuita ai soggetti negli elenchi aggiuntivi. 

Le motivazioni del TAR

Le GPS hanno l’evidente fine di garantire l’accesso all’insegnamento a docenti maggiormente formati rispetto ai docenti già inseriti in seconda fascia delle GPS. Infatti, possono accedere agli elenchi aggiuntivi anche docenti già inseriti in II fascia GPS. Comunque, i docenti inseriti in tali elenchi possono accedere alle procedure di conferimento degli incarichi di supplenza in via preferenziale rispetto ai docenti già inclusi in seconda fascia, in coda rispetto ai docenti già utilmente inseriti nella prima fascia delle GPS.

Il Tar del Lazio sottolinea la necessità di assegnare gli insegnamenti al personale maggiormente competente, fermo restando quanto indicato dalla normativa riguardante l’inserimento in prima fascia GPS (articoli 3 e 7 dell’OM 60).

Pertanto si ritiene legittimo l’inserimento in prima fascia GPS per coloro che abbiano conseguito l’abilitazione/specializzazione all’estero e abbiano proposto domanda di riconoscimento, in egual misura rispetto a coloro che risultano già inseriti con riserva nelle graduatorie di I fascia in ragione delle procedure di composizione previste dalla suddetta OM 60.