Comunicato stampa di Rossano Sasso
Comunicato stampa di Rossano Sasso

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa dell’On. Rossano Sasso, Sottosegretario del ministero dell’Istruzione, circa l’introduzione della figura dell’insegnante di scienze motorie per l’attività fisica per gli alunni fin dalla scuola primaria.

Scuola, Sasso: Insegnanti Scienze Motorie alle elementari finalmente realtà. Provvedimento attesto da decenni e battaglia storica della Lega

Roma, 28 ottobre 2021 – «Con il via libera alla Legge di bilancio da parte del Consiglio dei ministri si concretizza finalmente l’introduzione della figura dell’insegnante di scienze motorie per l’attività fisica degli alunni fin dalla scuola primaria. Un provvedimento atteso da decenni, che arricchisce il nostro sistema educativo e sana una criticità divenuta ormai insostenibile. Un percorso che ha da sempre visto la Lega in prima linea, a partire dall’ex ministro Bussetti per finire con il sottoscritto. Abbiamo lavorato a lungo e duramente per questo risultato, per il cui raggiungimento sono state indubbiamente preziose la sensibilità e la disponibilità dimostrate dal presidente Draghi, dal ministro Bianchi e dal sottosegretario Vezzali».

Lo dichiara Rossano Sassosottosegretario del ministero dell’Istruzione.

«A partire dall’anno scolastico 2022/23, dunque, i bambini delle quinte classi avranno la possibilità di praticare attività fisica a scuola insieme a docenti appositamente formati e specializzati, in possesso di un bagaglio di conoscenze tali da garantire un’adeguata offerta didattica. Dall’anno successivo toccherà anche agli alunni delle quarte e così via, fino a estendere la norma a tutti gli studenti della scuola primaria. L’educazione motoria, non va dimenticato, rappresenta uno strumento fondamentale per incidere in modo virtuoso sullo studio, sulla socialità, sull’autodisciplina. Altro aspetto decisivo, il nostro sistema educativo darà l’opportunità di praticare sport anche a quei bambini le cui famiglie non sono in grado di sostenere spese per le attività extrascolastiche: un passo in avanti importantissimo verso un’istruzione sempre più equa ed inclusiva. Migliaia di insegnanti qualificati non aspettano altro che di poter condividere le loro preziose conoscenze con i nostri figli. Oggi – conclude Sasso – è davvero un grande giorno per la scuola italiana».