Il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi
Il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi

Il concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e primaria si farà entro il prossimo mese di dicembre. Lo ha ufficialmente dichiarato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso del convegno sugli Stati generali dell’Istruzione ad Arezzo. Il numero uno del dicastero di Viale Trastevere ha confermato che, entro la fine dell’anno, saranno svolte le prove scritte della procedura concorsuale. 

Concorso scuola infanzia e primaria, Bianchi annuncia: ‘Entro dicembre le prove scritte’

Per il concorso ordinario scuola dell’infanzia e primaria è prevista la partecipazione di 76.757 candidati, secondo i numeri riguardanti le domande inviate entro il 31 luglio 2020. Non è prevista la riapertura delle domande di partecipazione anche se, come preannunciato dallo stesso ministro Bianchi, l’intenzione sarebbe quella di introdurre una cadenza annuale nei concorsi e quindi ne dovrebbe essere previsto uno anche per il 2022. 

La prova scritta

Secondo la bozza del decreto, la prova scritta del concorso infanzia e primaria sarà computer based con 50 quesiti a risposta multipla a cui rispondere nel tempo massimo di 100 minuti. Solamente una delle 4 risposte previste risulterà quella esatta. L’ordine dei 50 quesiti verrà somministrato in modalità casuale per ogni candidato. Non si darà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti. I candidati che otterranno un punteggio minimo di 70 punti potranno accedere alla prova orale.

La prova orale e la valutazione dei titoli

La prova orale, secondo la bozza del decreto, avrà una durata massima complessiva di 30 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili e consiste nella progettazione di una attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali. 
Le commissioni d’esame disporranno di 250 punti, di cui 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 50 per i titoli. Per i dettagli contenuti nella bozza del decreto, vi rimandiamo a questo articolo.