Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi
Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi

Legge di Bilancio 2022, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha pubblicato un post sul proprio profilo Facebook, annunciando l’approvazione di importanti misure che riguardano l’istruzione. Tra queste, come Vi abbiamo anticipato nelle scorse ore, la proroga dei contratti di supplenza del cosiddetto ‘personale Covid‘. Ecco le parole del titolare del dicastero di Viale Trastevere.

Legge di Bilancio, Bianchi: ‘Il Consiglio dei Ministri ha approvato misure importanti che riguardano l’istruzione’

‘In Consiglio dei Ministri – esordisce Bianchi – abbiamo approvato importanti misure che riguardano anche il mondo dell’istruzione.
Sono soddisfatto per l’introduzione dell’educazione motoria nella scuola primaria che sarà affidata a docenti appositamente formati. È un passo avanti importantissimo, atteso da tempo. Con questa misura mettiamo al centro il benessere psico-fisico di bambine e bambini e il loro diritto a una crescita sana.

Abbiamo costituito – prosegue il ministro – un fondo strutturale che, a partire dal 2022, stanzia, a regime, 260 milioni per la valorizzazione della professione docente. Vale a dire che solo nei prossimi cinque anni avremo 1 miliardo e 300 milioni da investire nella professionalità dei nostri insegnanti.
Abbiamo prolungato, fino al termine delle lezioni, i contratti dei docenti in più previsti per l’emergenza, che costituiscono un’importante risorsa.

Ci saranno 40 milioni aggiuntivi per il fondo di funzionamento delle scuole, mentre il fondo unico per l’edilizia scolastica è stato aumentato di 200 milioni.
Prevediamo oltre un miliardo per il funzionamento di nidi e scuole dell’infanzia, risorse molto attese anche dai Comuni. Il nostro impegno va avanti. Al Ministero stiamo lavorando rapidamente all’attuazione del Pnrr. Abbiamo risorse e riforme importanti in campo. – ha concluso il ministro Bianchi – La scuola resta al centro.’

Numerosi i commenti alle dichiarazioni del ministro Bianchi

Le parole del ministro Bianchi sono state oggetto di numerosi commenti. È stato ricordato, ad esempio, come da molti anni vi siano migliaia di docenti immobilizzati fuori provincia e fuori regione di residenza, lontani dalle loro famiglie, e il diritto al ricongiungimento. Nuovo appello, quindi, all’eliminazione del vincolo triennale. Margherita Stimolo del Coordinamento Nazionale Docenti Abilitati ha scritto: ‘I vincoli rimangono, Ministro, e per i vincolati dal 2020 in poi niente mobilità annuale. Per di più anche il vincolo per i neotrasferiti anche su scelta sintetica. Questo è il suo modo di rispettare il benessere psicofisico dei suoi docenti?’. 

Anche il personale ATA ha espresso le proprie critiche: ‘Se i docenti covid sono importanti, gli ATA sono supereroi? Non sarebbe il caso di prorogare anche i loro contratti vista l’urgenza di collaboratori e la necessità di tecnici e amministrativi, dato che da quando esistono i posti covid in molte regioni non si parla più di posti in deroga? O forse c’è il rischio concreto di tornare almeno in parte alla DAD e pensate di non avere bisogno di personale ATA aggiuntivo?’.

E in merito alla possibile abolizione della Carta del Docente da settembre 2022: ‘Ministro, come al solito ci state prendendo in giro. Perché ci togliete la Carta Docente? In un momento come questo in cui i docenti hanno fatto di tutto per riuscire a formare le nuove generazioni anche con la DAD vista la pandemia in atto e lei ed i suoi amici, cosa fate? Invece di premiarci ci togliete la carta del docente. Bel ringraziamento. Complimenti per il solito teatrino e i soliti tagli alla scuola!!!!’.

Dura reazione anche dell’Organizzazione libera degli insegnanti laureati in SFP: ‘Ottimo soprattutto perché Scienze della Formazione Primaria dà già l’abilitazione in tal senso. Ma perché informarsi su questo corso di laurea se si possono sperperare i soldi degli italiani per cose non necessarie. E meno male che criticava i banchi a rotelle…’