studiare a casa
Studiare da soli

Studiare a casa: come rendere autonomi gli alunni di tutte le età. Ecco alcuni utili consigli per studenti, genitori ed insegnanti. Tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Studiare a casa in autonomia

Cominciare a studiare a casa da soli può non essere per tutti gli studenti un passaggio naturale. Negli ultimi mesi, infatti, con l’avvento della pandemia abbiamo assistito ad una duplice tendenza in questo senso.

Da un lato gli alunni della scuola hanno dovuto imparare a rendersi più autonomi nel contesto della didattica a distanza. Dall’altro lato però la figura genitoriale, soprattutto per i più piccoli, ha assunto talvolta il ruolo di insegnante, limitando l’indipendenza nello studio.

Ad ogni modo, rendere autonomi gli alunni nello studio a casa è un obiettivo da perseguire fin dalla tenera età. Come abbiamo anticipato, ad avere in questo contesto un ruolo prioritario sono proprio i genitori. I quali devono stringere con i propri figli un ‘patto educativo’ e stabilire, così, quali sono i compiti da fare da soli e quali insieme.

Ma vediamo ora nel dettaglio alcuni utili consigli per genitori ed insegnanti.

Consigli utili

Imparare a studiare da soli, soprattutto in tenera età, è senza dubbi un passaggio fondamentale nella vita di ogni studente. A volte, però, questa fase può destare non poche difficoltà da gestire insieme a genitori ed insegnanti.

In particolare, dal canto suo il genitore può facilitare tale passaggio attraverso alcuni piccoli accorgimenti:

  • stabilire progressivamente insieme ai propri figli quali compiti fare da soli;
  • intervenire soltanto in caso di difficoltà evidenti;
  • fornire strumenti di supporto quali tabelle, mappe, riassunti ecc…;
  • creare uno spazio consono allo studio;
  • definire un momento dedicato esclusivamente allo studio;
  • motivare e lodare i propri figli di fronte a successi e piccoli traguardi;
  • non criticare gli errori, ma aiutare i figli a trovare una soluzione alternativa.

Allo stesso modo, anche gli insegnanti possono intervenire in questo processo soprattutto per ciò che concerne la stesura di mappe mentali e concettuali, sintesi e schemi.

Così facendo, si andrà a stimolare progressivamente l’autonomia degli studenti che, con il passare del tempo, avranno sempre meno bisogno dell’aiuto di docenti e genitori in fase di studio.