Concorso straordinario docenti
Concorso straordinario docenti

Oltre ai concorsi ordinari, molto atteso dai docenti è il nuovo concorso straordinario 2021. Previsto dal Decreto Sostegni bis, dovrebbe concretizzarsi entro dicembre 2021. Sarà bandito per i posti vacanti e disponibili per l’anno scolastico 2021/2022 che residuano dalle immissioni in ruolo, esclusi quelli dei concorsi ordinari ancora non svolti. Quanti sono? E cosa sappiamo della procedura?

Nuovo concorso straordinario 2021: posti e candidati

Secondo i calcoli, per il nuovo concorso straordinario saranno banditi circa 15000 posti. Sono quelli residui dai posti autorizzati dal Mef, dopo le immissioni in ruolo di quest’anno scolastico, togliendo gli accantonamenti dei concorsi ordinari.

Per presentare la domanda di partecipazione, è necessario attendere la pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale. E’ previsto il pagamento di una tassa di segreteria, che in genere varia tra i 10 e i 15 euro. Le spese per svolgere la prova (alloggio e viaggio) sono a carico del candidato.

Partecipa alla procedura:

  • il docente non incluso tra quelli che partecipano alle assunzioni da GPS/elenchi aggiuntivi 2021/22;
  • il docente che ha svolto, entro il termine di presentazione delle istanze, 3 anni di servizio nelle scuole statali, anche non consecutivi, negli ultimi 5 anni, di cui una specifico, nella classe di concorso per cui partecipa.

Considerato che serve l’anno di servizio specifico per la classe di concorso, chi vuole partecipare ad una procedura per posto comune, non può avere tre anni di servizio su sostegno. Uno dovrà essere specifico. Per anno di servizio si intende il servizio prestato per almeno 180 giorni nell’anno scolastico o, ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124 un servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.

Le prove e le graduatorie

La prova sarà selettiva, ma non sappiamo ancora se sarà con quesiti a risposta multipla. Dovrà svolgersi entro il 31 dicembre. Sarà possibile partecipare per una sola classe di concorso e in una sola regione. Se ci sarà anche una procedura dedicata al sostegno, non è chiaro. In tal caso, occorrerà possedere la specializzazione.

Chi supera la prova viene inserito in una graduatoria ad esaurimento regionale (quindi senza scadenza), sulla base dei titoli e del punteggio conseguito nella prova. La tabella titoli non è ancora nota. I candidati vincitori collocati in posizione utile in graduatoria partecipano, con spese a proprio carico, a un percorso di formazione con prova finale.

Il candidato che ottiene una valutazione positiva alla prova conclusiva, verrà assunto a tempo indeterminato dal 1° settembre 2022. Chi viene assunto, poi, dovrà svolgere l’anno di formazione e prova.

Compatibilità

Secondo l’attuale normativa, non dovrebbero esserci incompatibilità tra la partecipazione al nuovo concorso straordinario e quella ai concorsi ordinari. Lo stesso dicasi per la procedura straordinaria per l’abilitazione, ancora da svolgersi.

L’unico problema potrebbe essere un accavallamento delle date, visto che finora non sono ancora note.