Scuola, la mancanza dei supplenti a Roma
Scuola, la mancanza dei supplenti a Roma

A poco più di un mese e mezzo dall’inizio della scuola, anche Roma vive in piena emergenza sul versante della carenza di docenti supplenti. La carenza è presente in tutti gli ordini scolastici, dall’Infanzia alle superiori. I posti scoperti sarebbero in totale più di 500. Mancano molti insegnanti in tutte le discipline, ma soprattutto nelle materie scientifiche (in matematica) in particolare e nel sostegno.

La Scuola romana in ginocchio: mancano molti insegnanti e i supplenti sono costretti a supplire i supplenti

Così come sta avvenendo in molte altre città del nord, anche nella Capitale si soffre per la mancata didattica in molti istituti scolastici. I Presidi di molti istituti romani lanciano l’allarme e precisano che i posti scoperti solo in città superano le 500 unità.

Si sta provvedendo a tamponare la situazione con gli incarichi brevi, ma in questo modo, spiega Maro Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei Presidi ANP della Capitale:non appena arriva il supplente annuale questi docenti precari, ora in classe, saranno scalzati. Oltre al danno quindi, per i precari ma anche per gli studenti, arriva la beffa di veder cambiare nuovamente insegnante”.

Proprio per questo motivo l’ANP ha richiesto con urgenza un incontro con il Dirigente dell’USR Lazio. Si vuole capire quale sia la causa di questo anomalo fenomeno. Nelle altre Regioni del Paese ed anche nelle altre province del territorio laziale, infatti, le nomine non hanno avuto lo stesso esito deleterio.

Ecco cosa dichiara con rammarico Mario Rusconi: “L’anno è partito con i supplenti dei supplenti, dopo un anno e mezzo di DDI rischiamo danni pesanti, non si può fare didattica. Ad esempio, i ragazzi dell’ultimo anno delle superiori fanno lezione, da un mese e mezzo, con docenti che non poi non saranno con loro alla Maturità”.

Le testimonianze dei Dirigenti Scolastici: “mancano tanti docenti, anche di sostegno

La Preside del Liceo Scientifico “Newton”, Cristina Costarelli, sull’argomento ribadisce le seguenti criticità: “mancano ancora diversi docenti, soprattutto per matematica: materia fondamentale. Ma i precari non arrivano neanche dalle graduatorie di istituto”.

Questa incresciosa situazione è presente in tutti gli ordini e gradi di scuola. Si cercano disperatamente anche i maestri, e quelli specializzati sul sostegno. A tal proposito, Valeria Sentili, Dirigente Scolastica dell’Istituto comprensivo romano “Morvillo” non usa mezzi termini per descrivere il disagio in cui sta vivendo: “A scuola mancano 15 supplenti. Non potevo certo lasciare i ragazzi senza il sostegno e così, per accorciare i tempi, ho nominato dalle MAD. Non si può cambiare docente con tanta facilità, in base all’arrivo delle nomine, soprattutto se parliamo di sostegno. A questo punto – precisa la preside – vorrei che restassero per tutto l’anno i precari oggi in servizio. Soprattutto nell’interesse dai ragazzi”.