Concorsi Scuola 2021-22
Concorsi Scuola 2021-22

Dopo la presentazione ai sindacati, lo scorso 26 ottobre, delle bozze dei bandi dei Concorsi Scuola 2021/22 e il successivo invio dei testi al CSPI, si è in attesa da un momento all’altro della pubblicazione degli stessi (con le eventuali modifiche) sulla Gazzetta Ufficiale.

Quasi tutto pronto per la pubblicazione dei bandi in GU dei Concorsi Scuola 2021/22: si attende il parere del CSPI

Alcuni ritardi si sono verificati per motivi logistici ed organizzativi. L’USR Piemonte, infatti, attraverso una nota ufficiale ha procrastinato alla data del 5/11 (precedentemente fissata giorno 2/11) il termine ultimo per potere ultimare il censimento delle aule informatiche utili per lo svolgimento delle prove CBT.

Dunque, a meno di eventi del tutto eccezionali, la pubblicazione dei bandi dovrebbe ‘sbloccarsi’ da qui a pochi giorni perché, ricordiamo che dalla data di pubblicazione sulla GU, gli aspiranti avranno 30 giorni di tempo per presentare le domande. Queste ultime dovranno essere inoltrate esclusivamente online. Sono tantissimi i candidati che attendono con ansia la pubblicazione dei bandi sull’organo ufficiale di stampa dello Stato.

Ai nastri di partenza, in questo momento, ci sono due bandi di concorso che interessano rispettivamente la scuola dell’infanzia e primaria e l’altro la scuola secondaria di primo e secondo grado. Le procedure concorsuali verranno distinte per tipologia di posto (comune o di sostegno), per ordine e grado di scuola e per classe di concorso.

Concorsi Scuola 2021/22: quanti posti da assegnare?

I posti da assegnare sono in totale circa 40mila. Di questi, 12.863 saranno attribuiti alla scuola dell’infanzia e primaria, 26.871 per i due ordini della secondaria. Inizialmente, le cattedre messe a concorso per la scuola secondaria erano 33.000. Successivamente, a questo numero sono state sottratti 6.129 posti, in quanto riservati al bando del concorso Stem le cu procedure, allo stato attuale, sono quasi tutte concluse.

Prove semplificate – Attraverso l’art. 59 del DL 73/2021, si darà corso alla selezione con le prove semplificate che, ricordiamolo, avverrà a livello regionale. Il medesimo bando riguarderà anche i posti sul sostegno.

Le riserve – La suddetta legge prescrive anche che il 30% dei posti messi a bando dovranno essere riservati ai candidati con almeno 3 anni di servizio negli ultimi dieci anni di servizio. Questo principio sarà applicato per ciascuna regione, per ogni classe di concorso e per la tipologia di posto, in favore di coloro che avranno svolto, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti. Ogni anno di servizio sarà valido se prestato, anche per frazioni temporali, per almeno 180 giorni o se svolto, senza soluzione di continuità, a partire dal 1° febbraio e fino allo svolgimento degli scrutini finali.

Come si svolgeranno le prove e tante ulteriori precisazioni

Procedure CBT – Queste si svolgeranno secondo le procedure semplificate (DL 73/2021). Si partirà con la prima prova scritta, quindi, sarà interamente CBT (computer based). Il candidato dovrà rispondere a 50 quesiti a risposta multipla: saranno presenti 4 domande di cui una sola sarà quella esatta.

Numero delle domande40 domande riguarderanno gli argomenti inerenti le discipline oggetto di insegnamento e, per il sostegno, sulle metodologie di integrazione dei disabili. 5 quesiti sono specifiche delle discipline linguistiche, ovvero si soffermano sulla conoscenza della lingua Inglese (livello B2); infine altri 5 quesiti mireranno sulla padronanza delle tecnologie informatiche.

Tempi di risposta – Per lo svolgimento della prova scritta tutti i candidati avranno a disposizione 100 minuti.

Tempistica prova orale – Per quanto concerne la prova orale, questa durerà in tutto 30 minuti, sia per l’infanzia che per la primaria; 45 minuti per i due ordini della secondaria.

Argomenti per la prova orale – Il candidato dovrà svolgere una traccia che verrà a lui sottoposta dopo il sorteggio avvenuto il giorno precedente alla prova stessa.

Valutazione delle prove – I candidati saranno valutati da una commissione. Quest’ultima avrà a disposizione in totale 250 punti: 100 punti max per la prova scritta, 100 punti per l’orale e 50 punti verranno assegnati per i titoli presentati dal candidato.

Requisiti – Per avere accesso ai concorsi, i candidati dovranno essere in possesso dell’abilitazione all’insegnamento. A questa prescrizione si fa un’eccezione solo per la scuola secondaria: il possesso congiunto del titolo di accesso all’insegnamento + i famosi 24 CFU.