supplenze
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Supplenze per l’anno scolastico 2022/23, la novità riguardante il concorso per l’educazione motoria che si dovrà svolgere il prossimo anno potrebbe comportare l’utilizzo nella scuola primaria di docenti di scuola secondaria inseriti nelle classi di concorso A048 e A049. Vediamo in dettaglio cosa potrebbe accadere.

Concorso educazione motoria 2022 

L’introduzione di insegnanti specialisti nella scuola primaria, per il momento nelle sole classi quarte e quinte, comporterà lo svolgimento di un concorso. Abbiamo parlato già in altra sede dei requisiti richiesti per poter partecipare alla nuova procedura concorsuale.

Tenendo presente, però, che i concorsi, solitamente, hanno delle tempistiche particolamente lunghe, è possibile che le nuove graduatorie non siano pubblicate in tempo per le immissioni in ruolo del prossimo anno scolastico 2022/23. La stessa Legge di Bilancio 2022, nell’introdurre la novità per la scuola primaria, ha tenuto in considerazione questa ipotesi nemmeno troppo lontana.

Infatti, si legge quanto segue: ‘Qualora il concorso non sia concluso entro l’inizio dell’anno scolastico 2022/23 sarà possibile attribuire contratti di supplenza anche ai soggetti collocati nelle graduatorie provinciali per le supplenze di cui all’articolo 4, comma 6-bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124 nelle classi di concorso A048 – Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di II grado e A049 – Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado.’

Supplenze 2022/23, docenti scuola secondaria A048 e A049 potrebbero insegnare alla primaria

Dunque, nel caso in cui non si riesca a fare in tempo con le nuove graduatorie, verrà data la possibilità di attribuire dei contratti di supplenza anche ai docenti inseriti nelle GPS per le classi di concorso A048 e A049
Un aspetto interessante da ricordare è quello relativo alla retribuzione. Infatti, i docenti che insegneranno come supplenti alla scuola primaria finiranno per guadagnare di meno rispetto ai colleghi della scuola superiore, in base alla normativa che prevede l’equiparazione del trattamento giuridico ed economico per gli insegnanti del medesimo grado di istruzione.

In buona sostanza, nonostante la materia sia la stessa, si avranno stipendi diversi. Un aspetto che è stato già sottolineato dai sindacati, in particolar modo dal segretario generale della Uil, Pino Turi. Al momento, non è possibile prevedere, invece, se ci sarà o meno la possibilità di un completamento d’orario tra scuola primaria e secondaria.