legge di bilancio 2022
legge di bilancio 2002

La bozza della legge Bilancio 2022 lascia scontento il personale della scuola per i tanti aspetti critici che presenta: la questione delle pensioni, la mancanza di fondi da destinare al rinnovo dei contratti, la proposta di differenziare gli stipendi dei docenti. Tra queste criticità anche la mancata considerazione del personale ATA che già palesa il proprio malcontento: si tratta solo di una mancanza che si colmerà con l’iter che la bozza deve compiere in Parlamento per l’approvazione? Il punto della questione.

Legge Bilancio e personale ATA

La Legge Bilancio 2022 non fa alcun riferimento al personale ATA della scuola: né alla figura del DSGA, né a quella del personale tecnico amministrativo, né ai collaboratori scolastici. Non vi è, infatti, un solo articolo, comma, norma, passaggio che faccia riferimento alla loro funzione e valorizzazione: un grande vuoto in questo senso, che già crea malcontento tra i dipendenti.

Primo aspetto che salta subito all’attenzione del mondo della scuola è al momento la mancanza di proroga per il contratto Covid: tale prolungamento delle supplenze è, infatti, fino ad ora, solo per i docenti e per il restante personale scolastico tutto ancora tace. I sindacati e varie forze politiche si stanno muovendo affinchè vengano prorogati anche i contratti covid per gli ATA: questo personale risulta infatti fondamentale per la sanificazione all’interno delle scuole in questa fase in cui ancora l’emergenza sanitaria non è conclusa. Eppure i fondi ci sarebbero, infatti continuano ad arrivare in ogni scuola mascherine non utilizzate dagli alunni perché alquanto scomode e fiumi di igienizzanti.

La questione dei DSGA

Altro nodo da sciogliere è quello dei DSGA per i quali la legge Bilancio 2022 non fa anche alcun riferimento: infatti nonostante a settembre 2021 siano pervenuti circa 2000 posti vacanti, nella legge non si dispone al momento nulla in merito. Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto alla nomina di Assistenti Amministrativi in servizio come c.d. Facente Funzioni, ma ancora restano tanti posti vuoti: per colmarli molti DSGA hanno accettato incarichi di reggenza su più scuole, ricevendo tra l’altro compensi irrisori nonostante la complessità del ruolo (214,00 euro lordi). Inoltre, cosa assurda il fatto che molte Ragionerie territoriali non concedono neanche l’indennità di reggenza poiché questa andrebbe solo per le scuole sottodimensionate.

L’iter della legge Bilancio

La bozza della legge Bilancio 2022 è approdata dal 2 novembre in Parlamento: entro i primi 15 giorni di dicembre, il Governo dovrà dare l’approvazione al decreto fiscale. Successivamente si passerà all’esame del disegno di legge di bilancio, che occorre approvare entro il 31 dicembre. Ci auspichiamo che  lungo questo iter venga meno l’invisibilità del personale Ata.