legge 104
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La legge 104 del 1992 è la normativa quadro a cui si fa riferimento per garantire l’inclusione sociale e lavorativa del soggetto con disabilità. Come è noto, permette alla persona disabile dietro comprovata certificazione di accedere a numerosi benefici fiscali, sociali, economici e lavorativi. Garantisce l’assistenza da parte dei famigliari (caregiver) prevedendo delle agevolazioni lavorative apposite. Il governo presieduto da Mario Draghi ha apportato delle rilevanti novità in merito, al fine di garantire maggiormente i soggetti più deboli durante l’emergenza sanitaria. Vediamo quali sono i cambiamenti introdotti.

La legge 104 si adegua all’emergenza sanitaria

L’esecutivo guidato da Mario Draghi ha ritenuto opportuno introdurre delle modifiche alla legge 104 del 5 febbraio 1992 per tutelare maggiormente i soggetti con disabilità: questo a causa dell’emergenza sanitaria causata dal dilagare del coronavirus. Le difficoltà che giornalmente affrontano le persone più deboli, infatti, si sono acutizzate: in quest’ultimo anno e mezzo in cui il Covid 19 ci ha costretto a cambiare molte delle abitudini quotidiane, tutto è diventato più complesso. Il governo quindi ha pensato a delle misure che possano rendere la legge cardine dell’integrazione dei soggetti disabili più adeguata alla situazione attuale.

Le novità introdotte dal Presidente del Consiglio Draghi nel 2021 in merito alla legge 104

Il governo di Draghi ritocca la legge 104 del 5 febbraio 1992 apportando modifiche relative ai permessi di lavoro retribuiti. Si ricorda che sia la persona con disabilità che il famigliare che l’assiste (caregiver) può usufruire di questi permessi presentando apposita domanda. La modifica in oggetto riguarda il numero dei giorni usufruibili come permesso: si è passati da 3 giorni a 12 nell’arco dello stesso mese.

Tale estensione dovrebbe essere valida solo per il 2021, cioè corrisponderebbe al periodo per cui il governo ha dichiarato lo stato di emergenza. Non si può al momento stabilire se tale aumento si estenderà anche al 2022: occorre attendere l’approvazione della Legge di Bilancio 2022 per avere delle risposte in merito.

Lo smart working per i soggetti con disabilità

Altra importante modifica alla legge 104 voluta dall’esecutivo presieduto da Draghi è lo smart working per i lavoratori con disabilità: anche questo cambiamento si prevede per l’intero 2021, ma potrebbe diventare definitivo dal 2022 con l’approvazione della Legge di Bilancio. Anche per questo occorre quindi attendere le future disposizioni.