Reclutamento docenti
Reclutamento docenti

Concorsi scuola, Uil Scuola, in una nota informativa, ha ribadito il concetto: ‘La scuola non ha bisogno di concorsi di abilità‘. Il segretario generale Pino Turi si è espresso così di fronte al decreto di ‘riparazione’ in arrivo per rimediare al ‘flop’ del concorso Stem tenutosi la scorsa estate.

Reclutamento docenti, Uil Scuola: ‘L’attuale sistema dei concorsi è fallito’

Uil Scuola aveva definito il concorso Stem come la ‘Caporetto dei concorsi’. Per come era stato presentato, infatti, il concorso riguardante le materie scientifiche doveva essere la soluzione per l’anno scolastico 2021/22. Il decreto Sostegni Bis aveva previsto 6.129 posti ma alla fine il concorso Stem ha fallito il suo obiettivo: ‘prove difficili, modalità d’esame discutibili, mancanza di tempo per rispondere ai quesiti, grosse difficoltà organizzative e soprattutto tante rinunce.’

Soluzione transitoria per ovviare al fallimento dei concorsi

Ecco perché il sindacato guidato da Pino Turi continua a rivendicare una soluzione transitoria che accompagni la situazione a regime, tutta ancora da definire. Un nuovo sistema di reclutamento a regime resta, secondo Uil Scuola, la vera soluzione al problema del precariato: un sistema che ‘preveda formazione ed attività di tutoraggio e che preveda, in una fase transitoria la stabilizzazione, con concorsi per titoli e servizio, per tutti coloro che vantano un’esperienza lavorativa di almeno trentasei mesi con assunzioni a tempo indeterminato.’

Uil Scuola ha rimarcato il fatto che, tra i tanti docenti che possono vantare almeno tre anni di servizio, ci sono professori appartenenti alle discipline Stem: basterebbe semplicemente stabilizzarli. Non sarebbe meglio stabilizzare chi sta già insegnando da anni nelle scuole e con risultati positivi, tanto più che non si trovano docenti disponibili per quelle discipline?

Uil Scuola ritiene che sia giunto il momento di approfondire la questione con il Ministero dell’Istruzione. ‘Rivendichiamo – termina così la nota sindacale – l’attivazione del tavolo sul reclutamento peraltro previsto e mai attivato dal Patto per la Scuola che provvederemo a formalizzare, affinché sia reso veramente operativo.’