riscatto laurea
riscatto laurea

Nel proprio sito l’Inps specifica che “il riscatto della laurea è un istituto che permette di valorizzare a fini pensionistici il periodo del proprio corso di studi”. Il richiedente, che al momento dell’istanza può anche essere inoccupato, può riscattare gli anni universitari a condizione che abbia conseguito il titolo di studio relativo. Gli anni riscattabili sono esclusivamente quelli previsti dal corso di laurea, non quelli in cui l’interessato risulta fuori corso. Di seguito alcune utili informazioni sul riscatto agevolato e sulle modalità di pagamento.

Il riscatto della laurea, situazione attuale

È di alcuni giorni fa l’intervento alla commissione Lavoro della Camera del presidente nazionale INPS: Pasquale Tridico ha portato all’attenzione la possibilità di rendere il riscatto della laurea a costo zero per tutti i lavoratori. Questa sarebbe una grandissima opportunità, poiché i contribuenti potrebbero in maniera gratuita accorciare il tempo che li separa dalla pensione. Tuttavia, nonostante il presidente abbia aperto questa porta, i costi per lo stato sarebbero molto rilevanti: del resto, prima che il governo possa eventualmente approvare la proposta passerà ancora tempo.

Quale la situazione del momento e cosa occorre fare per ottenere il riscatto della laurea? Quale procedura seguire e quanto costerebbe?

Il riscatto della laurea agevolato: quanto costa?

Il riscatto della laurea è al momento interamente a carico del dipendente. La procedura agevolata costa circa 5200 euro per ogni anno riscattato, per un totale che va dai 21 ai 26 mila euro a seconda che il corso di studi effettuato sia di 4 o 5 anni. È valido per tutti i lavoratori che hanno seguito un corso di studi universitari laureandosi dal 1995 in poi. È utile perché fa si che si incrementino i periodi utili per appressarsi alla pensione, ma nello stesso tempo l’aumento su quest’ultima è irrisorio: in base ai calcoli si tratterebbe di circa 20 euro lordi in più al mese per ogni anno che si riscatta.

Il sito dell’Inps mette a disposizione del contribuente un simulatore gratuito che permette di riprodurre un probabile riscatto, per vedere orientativamente il relativo costo. Inoltre, consente di capire come potrebbe essere rateizzato, la decorrenza della pensione e del beneficio di cui si usufruirebbe in merito.

Come si paga

Si può pagare l’importo relativo al riscatto della laurea in un’unica soluzione o in un massimo 120 rate mensili, su cui non si applicano interessi. Dopo aver presentato la domanda sul sito dell’Inps, occorre ricorrere all’avviso di pagamento di pagoPA. Tuttavia il contribuente può scegliere di pagare la rata mensile anhe attraverso l’addebito diretto sul conto.