Assunzioni in ruolo
Assunzioni in ruolo

I numeri delle assunzioni dei docenti 2021/22 decretano un fallimento, annunciato in partenza. E’ quanto affermato nel comunicato della UIL scuola, che commenta i dati ufficiali delle immissioni in ruolo di quest’anno. I numeri sono stati forniti dall’amministrazione ai sindacati ieri 9 novembre.

Numeri assunzioni 2021/22: deludenti

Cosa emerge dai dati ministeriali sulle immissioni in ruolo 2021/22? Attualmente sono 67.597 i posti rimasti senza un docente di ruolo. 11.997 sono considerati a tutti gli effetti contratti di supplenza fino al 31/8/2021. Quindi, sono 45.286 i contratti a tempo indeterminato registrati al Tesoro.

Dal tabulato fornito dal Ministero, per l’anno scolastico 2021/22 erano disponibili e autorizzate dal MEF 112.883 cattedre (di cui 82.590 su posto comune e 30.293 su sostegno). Queste erano le possibili immissioni in ruolo. Ma i numeri dicono che.

  • 45.286 (di cui 42.843 su posto comune e 2.443 su sostegno) è il numero totale dei contratti a tempo indeterminato per i docenti assunti dai concorsi e GaE.
  • 11.997 (di cui 721 su posto comune e 11.276 su sostegno) è il numero totale dei contratti a tempo determinato al 31/8 stipulati dalla I fascia delle GPS, finalizzati al ruolo (procedura straordinaria).

Quindi, a conti fatti le immissioni in ruolo certe sono 42.286 su 112.883 posti. A queste potrebbero aggiungersene altre 11.997 dei da GPS, se saranno trasformati in contratti a tempo indeterminato.

Una procedura di immissioni in ruolo sbagliata

Il comunicato della UIL Scuola fa notare che i dati sulle assunzioni docenti 2021/22 confermano quanto già annunciato in tempi non sospetti. Mancano le condizioni per la copertura di tutti i posti vacanti. E si continua nell’errore, perseverando in scelte sbagliate.

Neppure la procedura straordinaria da GPS è stata impostata correttamente. Il meccanismo non solo ha creato discriminazione fra precari, ma la natura giuridica del contratto (a tempo determinato) prevede la valutazione per la conferma in ruolo e la trasformazione del contratto a tempo indeterminato da parte di una commissione esterna. Come fa una commissione esterna a valutare un percorso annuale di formazione del docente senza aver mai visto il docente?

Era necessario aprire alla II fascia delle GPS, considerando anche i docenti non abilitati ma con almeno tre anni di servizio. Avrebbe permesso di immettere in ruolo molte più persone anche su posto comune. 

I concorsi hanno fallito

Il sistema dei concorsi ha fallito gli obiettivi di un reclutamento organico e funzionale, dice il sindacato. “Una maionese impazzita che non ha portato nessun risultato”.

È dunque urgente predisporre un tavolo di confronto per un nuovo sistema di reclutamento che preveda la stabilizzazione, con concorsi per titoli e servizio, per tutti coloro che vantano un’esperienza lavorativa di almeno trentasei mesi con assunzioni a tempo indeterminato e programmate sulla base di organici triennali e contratto a tempo determinato di analoga durata.

Solo in questo modo si potrebbe garantire la continuità didattica e il superamento dello squilibrio territoriale tra domanda ed offerta di lavoro: un sistema di reclutamento in grado di rispettare i tempi della scuola