Bonus 500 euro
Bonus 500 euro

Carta del Docente e bonus 500 euro, si è discusso a lungo, nelle ultime settimane, della ventilata abolizione del bonus istituito con la legge 107/2015 per la formazione e l’aggiornamento dei docenti di ruolo. Come è noto, infatti, l’articolo 108 della Legge di Bilancio 2022 aveva, in un primo momento, disposto la cancellazione della Carta del Docente a partire dal prossimo anno scolastico 2022/23. Successivamente, il governo ha fatto dietrofront su questa decisione che aveva suscitato un’ondata di polemiche.

Carta del Docente, cosa dice l’ultima bozza della Legge di Bilancio 2022

L’ultima bozza della Legge di Bilancio, così come riporta ‘Orizzonte Scuola’, riporta, al suddetto articolo 108 (intitolato ‘Valorizzazione della professionalità dei docenti’), la predisposizione di un fondo da 240 milioni di euro destinato al miglioramento dell’offerta formativa.

Riportiamo i contenuti attuali dell’articolo 108, così come riporta l’ultima bozza della Legge di Bilancio:

‘1. All’articolo 1, comma 592, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo le parole “istituzioni scolastiche statali” inserire le seguenti: “premiando in modo particolare la dedizione nell’insegnamento, l’impegno nella promozione della comunità scolastica e la cura nell’aggiornamento professionale continuo”;
b) sostituire le parole “e di 30 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020” con le seguenti “, di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, 240 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022”.

2. All’articolo 1, comma 593, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera a) dopo le parole “in attività di formazione, ricerca e sperimentazione didattica” aggiungere le seguenti: “e della dedizione nell’insegnamento e nella promozione della comunità scolastica”;
b) dopo la lettera b) aggiungere le seguenti parole: “c) valorizzazione del costante e qualificato aggiornamento professionale.’

Dunque, il bonus 500 euro viene confermato anche per il prossimo anno scolastico. L’ultima bozza della legge di Bilancio 2022, rispetto alla versione approvata in Consiglio dei Ministri lo scorso 28 ottobre, prevede ben 34 articoli in più. Nonostante i consistenti cambiamenti, il premier Mario Draghi non ritiene necessario un nuovo passaggio in CdM: il nuovo documento, che ora contiene 219 articoli, verrà trasmesso direttamente al Parlamento.