Carta del docente
Carta del docente

Carta del Docente, continuano, purtroppo, le notizie di cronaca riguardanti un uso illecito del bonus 500 euro per la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti: poco più di un mese fa, riportammo la notizia dell’intervento della Guardia di Finanza di Lamezia Terme che avevano scoperto un’attività illecita di 62 insegnanti calabresi che hanno utilizzato il bonus per l’acquisto di smart TV, smartphone ed elettrodomestici con il beneplacito di un commerciante. Questa volta, è il Comando Provinciale di Roma della GdF ad intervenire nei confronti di altri 19 docenti.

Carta del Docente, 19 insegnanti scoperti dalla Guardia di Finanza di Roma: uso illecito del bonus 500 euro

Come riporta la testata ‘Roma Today’, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha scoperto che, con la compiacenza di un commerciante, 19 insegnanti hanno utilizzato, interamente o in parte, il bonus da 500 euro per l’acquisto di smartphone, stampanti e altri prodotti. 

Le indagini della GdF della Compagnia di Colleferro sono partite da alcune segnalazioni di attività sospette riguardanti una serie di spese effettuate con la Carta del Docente, presso un punto vendita situato ad Artena. 

Invece di comprare libri o altri beni autorizzati dal Ministero dell’Istruzione, 19 docenti avevano sfruttato il bonus per acquisti di materiale hi tech. Gli insegnanti e il commerciante sono stati verbalizzati in via amministrativa: è stata avviata la procedura di recupero delle somme spese.

Si tratta di episodi che certamente non aiutano la riconferma della Carta del Docente per l’anno scolastico 2022/23 che, per altro, dopo la ventilata cancellazione prevista inizialmente nella Legge di Bilancio, è stata confermata anche per l’anno prossimo. Questi casi di illecito nell’uso del bonus da 500 euro non aiutano nemmeno la possibile estensione del beneficio anche agli insegnanti precari della scuola che, come i colleghi di ruolo, ne avrebbero ugualmente diritto.

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