Bambina in bicicletta
Bambina in bicicletta

Giovedì 18 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale delle vittime della strada. Un’importante occasione per sensibilizzare anche i più piccoli sul tema dell’educazione stradale. Vediamo subito alcuni spunti didattici utili per la scuola.

La Giornata mondiale delle vittime della strada

La Giornata mondiale delle vittime della strada (WDR) ricorre per convenzione il 18 novembre di ogni anno e si celebra ormai in tantissimi paesi del mondo per ricordare i morti e i feriti caduti sulle strade e le loro famiglie.

Spesso, infatti, non viene considerato che gli incidenti stradali sono eventi improvvisi e violenti, le cui conseguenze possono rivelarsi sui famigliari delle vittime anche permanenti.

Tale ricorrenza ha, quindi, diversi scopi ugualmente importanti:

  • riconoscere pubblicamente il dolore dei soggetti coinvolti negli incidenti;
  • ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro svolto;
  • sensibilizzare l’opinione pubblica al fine di prevenire ulteriori eventi traumatici.

Ma vediamo ora più nel dettaglio come si inserisce l’educazione stradale all’interno del contesto scolastico.

L’educazione stradale a scuola

L’educazione stradale è una delle discipline su cui ormai da tempo il Miur lavora con maggiore insistenza per promuovere in generale tra i giovani la cultura della sicurezza.

A tal proposito, è stato sviluppato Edustrada, un progetto nazionale che utilizza metodologie innovative per coinvolgere gli studenti e gli insegnanti su questo tema.

La piattaforma digitale, nello specifico, è uno spazio interattivo dove le scuole di ogni ordine e grado possono registrarsi ed aderire ai progetti messi a disposizione da Ministero.

Tra le varie proposte vi sono:

  • progetti didattici;
  • incontri con le scuole;
  • materiale formativo;
  • contenuti informativi;
  • concorsi per studenti ed insegnanti.

In questo modo, diventa possibile promuovere una maggiore consapevolezza nei più giovani, così da permettere loro di far proprie forme di convivenza responsabili e costruttive come muoversi in sicurezza e il rispetto del contesto ambientale.