Tribunale Amministrativo Regionale Lazio
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Abilitazione conseguita all’estero, nuova sentenza quella del 17 novembre scorso emessa dal TAR del Lazio che, in buona sostanza, dichiara illegittimo il rigetto dell’istanza di riconoscimento dell’abilitazione conseguita all’estero. L’Avvocato Maria Rosaria Altieri ne ha dato comunicazione, dopo aver difeso una docente che si era vista rigettare l’istanza di riconoscimento dell’abilitazione ottenuta in Romania per le classi di concorso A22 e A12.

Abilitazione ottenuta all’estero, TAR Lazio dichiara illegittimo il rigetto dell’istanza di riconoscimento del titolo

Il rigetto dell’istanza di riconoscimento dell’abilitazione conseguita all’estero era stato motivato sulla base della sola assenza dell’attestato di competenza professionale denominato Adeverință. L’Avvocato Altieri, come riferisce anche il portale Infodocenti.it, si è appellata, innanzitutto, al comma 2 dell’articolo 16 del Decreto Legislativo 206/2007 che dispone che ‘Entro trenta giorni dal ricevimento della domanda di cui al comma 1 l’autorità accerta la completezza della documentazione esibita, e ne dà notizia all’interessato. Ove necessario, l’Autorità competente richiede le eventuali necessarie integrazioni’. Non era possibile, infatti, provare l’invio dell’attestato in quanto l’istanza di riconoscimento venne inoltrata a mezzo posta. 

Inoltre, secondo il comma 1, lett. b) dell’articolo 6 del decreto N. 241 del 7 agosto 1990 ha introdotto, nell’ambito delle regole del procedimento amministrativo, il cosiddetto ‘soccorso istruttorio‘, al fine di regolarizzare o integrare una documentazione carente, nell’ottica della tutela della buona fede e dell’affidamento dei soggetti coinvolti dall’esercizio del potere. Pertanto, la Pubblica Amministrazione è tenuta a consentire all’interessato di regolarizzare o integrare una documentazione carente.

L’Amministrazione che riceve un’istanza carente è obbligata a darne immediata comunicazione all’interessato in modo tale che quest’ultimo possa provvedere alla necessaria integrazione entro un determinato termine. Solo qualora questo non dovesse avvenire, l’Amministrazione, in maniera del tutto legittima, può procedere al rigetto dell’istanza per carenza documentale.

Sulla base delle suddette ragioni, il TAR del Lazio ha ordinato al Ministero dell’Istruzione di consentire alla docente di poter integrare la documentazione allegata all’istanza di riconoscimento dell’abilitazione per l’insegnamento conseguita in Romania, attraverso la produzione dell’Adeverință. Di conseguenza, il Ministero dell’Istruzione sarà tenuto a riesaminare la medesima istanza.

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