Covid
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In questa settimana il Governo dovrebbe decidere in merito al Green Pass e all’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori: il rialzo del numero dei contagi Covid richiede infatti di rivedere le misure adottate fin a questo momento per arginare la situazione pandemica. Vediamo ciò che dovrebbe essere oggetto di discussione.

Il governo valuta nuove misure anti Covid

Negli ultimi giorni purtroppo si sta registrando un aumento dei contagi, a testimoniare che l’emergenza Covid ancora è in corso: si alza il numero degli ospedalizzati e si verificano più decessi rispetto alle scorse settimane. Considerata la situazione degli Stati Europei confinanti e il periodo natalizio alle porte, il Governo in questi giorni deciderà in merito alle misure da adottare. Due sono le direzioni in cui sembrerebbe muoversi Palazzo Chigi: l’introduzione di un Super Green Pass e l’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori.

Al momento non si è presa nessuna decisione, ma la questione sarà tra gli argomenti principali delle riunione tra Governo e Regioni di questi giorni: il decreto che ne scaturisce dovrebbe poi essere al vaglio del Consiglio dei Ministri giovedì. Le Regioni, da parte loro, sono favorevoli a misure più ristrettive per scongiurare il pericolo di nuove chiusure.

Il Green Pass potrebbe diventare Super

Per contrastare questa fase dell’emergenza Covid, il governo Draghi sembrerebbe intenzionato a mettere in soffitta il Green Pass per dare vita ad un Super Green Pass: la certificazione verde potrebbe essere valida solo per i vaccinati e i guariti dall’infezione. Per ottenerla, quindi, non basterebbero più i tamponi molecolari o antigenici: questi ultimi consentirebbero l’accesso solo per il lavoro e i servizi. Inoltre, anche la loro durata potrebbe essere ridotta: si passerebbe dalle 48 ore alle 24 per il test antigenico, dalle 72 alle 48 ore per il molecolare.

L’idea al vaglio del Governo è quella infatti di limitare i luoghi di ritrovo al chiuso solo a chi possiede il Super Green Pass: in questo modo bar, ristoranti, teatri, cinema, palestre, stadi sarebbero accessibili solamente ai vaccinati e ai guariti.

Queste restrizioni, che potrebbero anche essere valide solo qualora ci fosse un cambio di colore delle Regioni, potrebbero arrivare già a dicembre.

Parallelamente, il Governo potrebbe decidere anche in merito all’obbligatorietà del vaccino per alcune categorie di lavoratori.