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Scuola, è stato accolto l’OdG N. G/2448 al DDL N. 2448 (Legge di Bilancio 2022) riguardante gli aumenti stipendiali, la proroga dei contratti a tempo determinato dell’organico Covid, il concorso per i DSGA e gli IRC (Insegnanti di Religione Cattolica) e la deroga al vincolo triennale dei docenti neoassunti. L’Ordine del Giorno è stato presentato dai senatori del Partito democratico, Roberto Rampi e Francesco Verducci.

Scuola e Legge di Bilancio 2022, accolto OdG senatori PD: il testo

Riportiamo qui sotto il testo dell’Ordine del Giorno presentato dai senatori PD e approvato:

‘Premesso che:

l’emergenza sanitaria ha rilevato la necessità di avviare una programmazione di interventi che garantiscano la sicurezza sanitaria e, al tempo stesso, tengano in particolare considerazione alcuni obiettivi che questi mesi di emergenza hanno reso ulteriormente prioritari: il potenziamento del personale scolastico, la continuità didattica, il contrasto alla diseguaglianza attraverso una scuola inclusiva che permetta lo sviluppo pieno delle potenzialità di ciascuno, l’edilizia scolastica attraverso la ricostruzione di ambienti di apprendimento;

le disposizioni in esame sono coerenti con l’azione di governo volta, negli ultimi mesi legati all’emergenza, a sostenere il settore dell’istruzione;

tra gli interventi presenti nella legge di bilancio in esame, si ritiene particolarmente significative le norme che dispongono la proroga degli incarichi temporanei di personale docente, l’intervento sulla disciplina in materia di valorizzazione della professionalità del personale docente, l’incremento della dotazione del Fondo unico nazionale per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici e gli interventi relativi al numero minimo di alunni necessario per l’attribuzione alle istituzioni scolastiche di un dirigente scolastico con incarico a tempo indeterminato e di un direttore dei servizi generali e amministrativi in via esclusiva;

Sopravvivere nelle classi difficili. Manuale per insegnanti

nell’ambito dell’azione di sostegno al settore, si ritiene urgenti ulteriori interventi finalizzati a rivedere le forme contrattuali, a potenziare il personale scolastico, ormai cosiddetto “COVID”, e un intervento volto a garantire negli istituti scolastici la figura del direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA),

impegna il Governo:

a valutare l’opportunità di prevedere interventi volti a:

a) reperire risorse necessarie a prorogare i contratti del contingente di personale docente e ATA, assunto per le finalità connesse all’emergenza epidemiologica;

b) garantire la figura del direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA), prevedendo un concorso riservato a coloro che hanno maturato una significativa esperienza, pari a almeno tre anni dal 2018, anche se sprovvisti di titolo di studio specifico;

c) prevedere risorse aggiuntive finalizzate ad incentivare e sostenere l’impegno e la professionalità del personale scolastico, oggi impegnato a far fronte alle gravi conseguenze che l’emergenza sanitaria ha determinato sulla formazione degli alunni e, in particolare, quelli più bisognosi;

d) a prorogare, fino al 31 dicembre 2022, gli incarichi temporanei di livello dirigenziale, considerato che, allo stato attuale, il concorso previsto per il reclutamento dei dirigenti tecnici non risulta ancora bandito e, dove bandito nel 2022, non consentirà l’immissione dei nuovi dirigenti prima del 1° gennaio 2023;

e) a prevedere una procedura riservata al personale che, in possesso del riconoscimento dell’idoneità, abbia una esperienza di almeno 36 mesi nell’insegnamento della religione cattolica, al fine di superare il precariato di questa categoria di insegnanti e ridurre il ricorso ai contratti a tempo determinato;

f) trattandosi di materia contrattuale e al fine di tutelare la continuità didattica, ad abrogare il vincolo di permanenza triennale per i docenti che ottengono la mobilità provinciale, trattandosi di materia contrattuale e a prevedere dall’anno scolastico 2022/23 per i neoassunti in sede di prima assegnazione la possibilità di derogare dal vincolo di permanenza triennale per la richiesta di assegnazioni provvisorie e utilizzazioni.’

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