Concorsi-Scuola-2021-22
Concorsi-Scuola-2021-22

A che punto simo con la programmazione dei concorsi scuola 2021? I tempi previsti per i bandi stringono. La scorsa settimana il Ministero ha mosso i primi passi per il concorso ordinario per infanzia e primaria. Restano in lista il concorso ordinario per la scuola secondaria (bando 2020), il nuovo concorso straordinario per il ruolo, il nuovo concorso STEM e il concorso straordinario per l’abilitazione.

Concorsi scuola 2021: si parte con infanzia e primaria

Proprio ieri è stato diffuso il nuovo decreto ministeriale sul concorso per infanzia e primaria 2021 (ex 2020). Tutta la documentazione è consultabile. La prova scritta si svolgerà tra il 13 e il 21 dicembre.

Ma ancora mancano all’appello le altre procedure concorsuali, alcune delle quali promesse entro il 31 dicembre. In alcune regioni, diverse classi di concorso sono esaurite, per cui è necessario avere nuove graduatorie pronte.

CONSIGLIAMO:

Concorso secondaria e concorsi straordinari: quando?

Il concorso ordinario per la scuola secondaria di I e II grado, è stato bandito con in aprile 2020, e le domande sono state presentate entro luglio 2020. E’ atteso il decreto di modifica del bando e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Al momento, l’unica novità è legata al reperimento delle aule informatiche, ma non abbiamo ancora date. Si presume che partirà dopo il concorso infanzia e primaria, forse a gennaio 2022.

Concorso STEM

Per il concorso STEM sono disponibili 6.000 posti residui, da suddividere con il nuovo concorso straordinario per docenti con 3 anni di servizio. Le CdC interessate sono:

  • A20 Fisica,
  • A26 Matematica,
  • A27 Matematica e fisica, 
  • A28 matematica e Scienze,
  • A41 Scienze e tecnologie informatiche.

Al nuovo bando, la cui bozza è stata presentata, potranno partecipare i docenti che possono vantare i titoli per la partecipazione, anche successivi al 2020.

Nuovo concorso straordinario per il ruolo

E’ previsto entro il 31 dicembre, e sarà bandito sui posti residui dopo le immissioni in ruolo di quest’anno (salvo l’accantonamento dei posti destinati ai concorsi ordinari). Potranno partecipare i docenti non inclusi nelle immissioni in ruolo, con un servizio di almeno 3 annualità (anche non consecutive) negli ultimi 5 anni scolastici nella scuola statale. Di questi tre anni, uno deve essere specifico.

La prova disciplinare dovrebbe svolgersi entro il 31 dicembre 2021, a cui seguirà un corso di formazione, superato il quale sarà stilata una graduatoria di merito regionale e si procederà alle immissioni in ruolo dal 1° settembre 2022 sui posti residui del 2021/22.

Al momento, il Ministero non ha comunicato nulla su questa procedura.

Concorso straordinario per l’abilitazione

Nonostante i solleciti degli ultimi mesi, sulla procedura non c’è alcuna novità. Il Ministero non ne fa un minimo accenno.

Eppure l’abilitazione potrebbe essere lo sbocco per molti precari, in attesa del ruolo da anni.