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In arrivo importanti novità per quanto riguarda le aliquote Irpef: il viceministro al Mise, Gilberto Pichetto, infatti, ha annunciato l’accordo tra i partiti in merito ad un cambiamento nelle aliquote Irpef che da 5 passeranno a 4, con la cancellazione di quella al 41 per cento e con la variazione degli scaglioni. Vediamo in particolare quali sono le novità in arrivo.

Irpef, cambiano le aliquote: ecco come

‘C’è l’accordo politico ad agire sulle aliquote Irpef – ha dichiarato il viceministro Pichetto – Ora il ministro dell’Economia Franco ne deve parlare con il premier Draghi, noi con i nostri partiti e poi rivederci’. L’accordo prevede una riduzione fiscale: in particolar modo, le aliquote Irpef scendono da cinque a quattro. 

La fascia di reddito fino a 15mila euro resterà invariata con l’aliquota al 23%; quella che comprende i redditi da 15 a 28mila passa dal 27% al 25%. Lo scaglione che va da 28 a 55mila euro passerà dal 38% al 35%, mentre i redditi superiori ai 55mila euro passeranno direttamente al 43%. 

Il viceministro Pichetto ha precisato che la riforma dell’Irpef (oltre al taglio dell’Irap, altra misura sulla quale si è già arrivati ad un accordo) rappresenta un primo passo strutturale, non solo per il 2022. L’obiettivo, come sottolinea il quotidiano economico ‘Il Sole 24 ore’ è quello di alleggerire la pressione fiscale, utilizzando gli 8 miliardi che il DDL di Bilancio ha appositamente stanziato. 

La riforma dell’Irpef, con la conseguente riduzione delle aliquote, prevede l’impiego di 7 degli 8 miliardi stanziati: il miliardo di euro rimanente dovrebbe essere utilizzato per l’eliminazione dell’Irap per autonomi e persone fisiche. 
L’accordo sarà introdotto con un emendamento del governo alla manovra finanziaria: il provvedimento è attualmente all’esame del Senato, in prima lettura.