Martello giudice
Martello giudice

Anno di prova e formazione e servizio svolto dal docente in DAD, gli Avvocati Domenico Naso e Concetta Dell’Aquila rendono noto l’accoglimento di un ricorso presentato da un docente assunto nell’anno scolastico 2019/20 a cui era stato contestato, dal proprio dirigente scolastico, il mancato superamento dell’anno di prova. 

Anno di prova e formazione: nuova sentenza emessa dal Tribunale di Velletri sul servizio svolto in DAD

Come si legge da uno stralcio della sentenza pubblicata dall’Avvocato Domenico Naso, il Tribunale di Velletri, in riferimento al periodo di prova conciso con il periodo della pandemia da Covid-19, ha precisato che ‘non è stata emanata alcuna specifica previsione che escluda dal calcolo dei giorni utili per la sua validità le attività svolte a distanza/online – lezioni, attività collegiali o di formazione. Se ne desume che, sotto il profilo normativo, valgono le stesse disposizioni che valevano nell’epoca immediatamente antecedente all’emergenza sanitaria da COVID-19.’

I motivi della sentenza 

‘Ne discende – si continua a leggere nella sentenza – che non vi sono ragioni ostative per applicare quanto regolamentato dal citato Decreto ministeriale n. 850/2015, per cui tutti i giorni di lezione anche con la DAD (didattica a distanza) o si sono tenute lezioni in modalità asincrona, ma anche i giorni in cui si partecipa da remoto ad attività collegiali o di formazione, vanno considerate utili al superamento dell’anno di prova e annessa validità.’.

Come riporta l’Avvocato Domenico Naso, quindi, il Tribunale di Velletri (Sezione Lavoro) ha provveduto al riconoscimento del diritto del docente riguardante il superamento dell’anno di prova (e conseguente conferma del ruolo a partire dal 1° settembre 2020); inoltre è stato riconosciuto anche il diritto all’attribuzione della posizione giuridica ed economica che gli sarebbe derivata in caso di riconoscimento ‘ab origine’ del superamento dell’anno di prova, ovvero dalla data di conferma del ruolo, il 1° settembre 2020.