Rossano Sasso
Rossano Sasso

Le dichiarazioni del sottosegretario del ministero dell’Istruzione, Rossano Sasso, a difesa di un confronto franco sostenuto dalle forze sindacali che sostengono con vigore la linea del dialogo con il Governo.

Scuola, Sasso: ‘Sostenere la richiesta di dialogo dei sindacati’, Governo ascolti chi si dimostra ragionevole e non alza barricate ideologiche

«Credo sia importante sottolineare la buona volontà di quelle forze sindacali che sostengono con vigore la linea del dialogo con il Governo, auspicando un confronto franco e costruttivo su alcuni dei temi più sentiti nel mondo della scuola. Non solo confermano di privilegiare una sana interlocuzione a iniziative estemporanee e radicali di cui il Paese non ha certo bisogno in questa fase, ma dimostrano di preferire il pragmatismo all’ideologia: le bandierine sono inutili, occorre risolvere i problemi. Ad esempio quello della stabilizzazione dei precari storici della scuola, che ormai attendono risposte che non possono essere rinviate per l’ennesima volta».

Lo dichiara Rossano Sassosottosegretario del ministero dell’Istruzione.

«La questione del reclutamento non si esaurisce con i concorsi ordinari, per quanto svolti con cadenze più serrate rispetto al passato. A questo percorso bisogna associarne un altro rivolto a coloro che per anni hanno contribuito a mandare avanti le nostre scuole senza essere mai assunti, lavorando e sacrificandosi nonostante un orizzonte contrattuale incompatibile con un progetto di vita e di famiglia. Decine di migliaia di donne e di uomini aspettano di vedersi riconosciuta quella dignità professionale che di fatto si sono già conquistati sul campo, ogni giorno. La politica – conclude Sasso – non può più girarsi dall’altra parte e ignorarli. Noi ci siamo».