Green Pass a scuola

Validità del Green Pass ridotta a 5 o 7 mesi: fra le ipotesi sul tavolo della cabina di regia del Governo, programmata il prossimo 23 dicembre, c’è anche questa ipotesi. L’obiettivo è rendere la durata della certificazione simile al lasso di tempo che intercorrerà tra una dose e l’altra di vaccino. La proposta arriva proprio dall’Aifa.

Ridurre il Green Pass a 6 mesi

Nicola Magrini, direttore generale dell’Aifa, ha detto in un’intervista a La Stampa che è razionale l’ipotesi di ridurre a 6 mesi la validità del Green Pass, “per evitare discrepanze con i tempi previsti per la terza dose”. Anche Walter Ricciardi, primo consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, sostiene che “bisogna adeguare il passaporto verde alla protezione e dare il Green Pass solo a chi fa la terza dose.”

Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, parlando a Sky TG24, afferma che va valutata la possibilità di ridurre la durata del Green Pass in considerazione della ridotta protezione dei vaccini dopo 5 o 6 mesi. 

Inutile dire che se la riduzione della durata della certificazione verrà confermata, una parte del personale scolastico dovrà anticipare la terza dose di vaccino per restare in regola con il Green Pass.

La risposta dopo il 23 dicembre

E mentre il Governo valuta nuove strette proprio a ridosso del Natale, l’ipotesi si potrebbe concretizzare rapidamente. Il 23 dicembre, dopo la cabina di regia chiesta da Draghi, sapremo le eventuali decisioni prese.

Secondo indiscrezioni, il governo valuterà anche l’introduzione dell’obbligo di mascherine all’aperto e la possibilità di chiedere un tampone per accedere a locali al chiuso affollati, anche ai vaccinati.