licenziamenti
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Pino Turi, UIL scuola, definisce il maxiememendamento del Governo “un piano finanziario inadeguato e ingiusto”. Tra i suoi contenuti sono previsti 14mila licenziamenti di personale ATA Covid e 15 euro (a testa) per valorizzare la professione del docente. “Difficile parlare di rinnovo contrattuale“, afferma il sindacato.

Scuola, il maxiemendamento cosa prevede?

La UIL scuola sintetizza così due dei provvedimenti della manovra che il Governo ha presentato:

Personale Ata covid
L’organico covid Ata è di 22 mila persone, ma in pratica se ne ‘salvano’ 7.800. Il mancato rinnovo della proroga significa che verranno licenziate 14mila persone. I 100 milioni destinati a questo personale andranno agli Uffici Scolastici Regionali (USR) che non potranno distribuirli a tutte le scuole.

Dubbi sollevati: Con quale metodo si decideranno i contratti da prolungare? Sulla base dell’andamento dell’epidemia in atto, o con quale criterio?

Fondo per la valorizzazione professionale
Sono stati stanziati 60 milioni al fondo per la valorizzazione dei docenti, che significa 12 euro per la dedizione (che ora vengono definalizzati, si toglie cioè la dedizione) più 3,40 euro: si arriva ad un totale di 15,40 euro.

La linea di disinvestire sulle persone

Econfermata la linea di questa Manovra, si sta scegliendo di disinvestire sulle persone – commenta Pino Turi – questo piano finanziario rende molto difficile sottoscrivere un contratto“.