Draghi
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Negli ultimi giorni si sta assistendo ad una crescita dei contagi dell’epidemia da Covid considerevole: alcuni regioni rischiano di passare in zona arancione e domani il Premier Draghi ha indetto una cabina di regia per fare il punto della situazione. Si accende la discussione sull’opportunità o meno di prolungare le vacanze natalizie, ma il capo di governo ha bloccato questa misura. Si sta presentando la possibilità di tamponi anche per chi è vaccinato, in attesa della terza dose.

Draghi dice no alla DAD dopo la pausa natalizia

In queste ultime ore si è acceso il dibattito sul prolungamento delle vacanze natalizie come misura per contrastare la diffusione dei contagi Covid: al rientro dalla pausa di Natale le lezioni sarebbero riprese non in presenza ma con la DAD, almeno per gli studenti più piccoli. L’infettivologo Galli ha prospettato questa possibilità ricevendo però il malcontento di tanti della scuola, per cui la didattica a distanza dovrebbe scongiurarsi in tutti i modi possibili. Il presidente nazionale dell’Associazione presidi, Antonello Giannelli, aveva subito dichiarato che la vaccinazione capillare resta la strategia migliore: occorre spingere per fare vaccinare la fascia under 16.

Lo stesso Ministro Bianchi ha espresso il suo dissenso verso il tanto discusso prolungamento, sostenendo che la scuola ha risposto da subito positivamente alla campagna di vaccinazione: il capo di Trastevere ha sottolineato che i contagi all’interno delle scuole sono al di sotto dello 0,50% e occorre monitorare ciò che succede al di fuori.   

Nel corso della Conferenza stampa di fine anno di qualche ora fa, il capo del governo Draghi ha bloccato definitivamente l’ipotesi. Il premier ha infatti dichiarato: “Il calendario delle vacanze di Natale non verrà allungato. Su questo il Ministro Bianchi è stato esplicito in questa direzione”, e ha concluso dicendo: “sono consapevole delle difficoltà che i giovani hanno subito a causa delle restrizioni dettate dalla pandemia”.

I vaccini restano l’arma migliore, tamponi anche ai vaccinati

Il capo del governo ha comunicato che, nel corso della riunione di domani 23 dicembre, si valuteranno le misure da adottare anche in ambito scolastico. “Dobbiamo difendere la normalità raggiunta. Significa niente chiusure, scuola in presenza, socialità soddisfacente. Per farlo bisogna prendere precauzioni. Per esempio l’uso di mascherine Ffp2. E non è esclusa l’applicazione del tampone in attesa della terza dose”.

Draghi preannuncia quindi la possibilità di sottoporre ai tamponi chi ancora deve effettuare la terza dose, infatti precisa: “L’applicazione del tampone non è esclusa anche per i vaccinati perché c’è un periodo in cui la protezione “decresce”, cioè per chi ha fatto la seconda dose e ancora deve fare la terza. Ma ogni decisione è guidata dai dati, non dalla politica”.

Il Premier Draghi ancora una volta ribadisce che l’arma più efficace per difendersi dal virus resta sempre il vaccino: la vaccinazione sembra funzionare, più della maggior parte dei decessi riguardano la popolazione non vaccinata. Invita pertanto tutti a vaccinarsi e a fare la terza dose.

Attendiamo la riunione di domani per sapere quali nuove misure adotterà il governo