educazione fisica
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La svolta storica prevista per la scuola primaria adesso diventa realtà: è stato approvato un emendamento alla Legge di Bilancio che introduce l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola del primo grado di istruzione. Il pericolo che tutto potesse restare solo un proposito è quindi scongiurato: si introdurrà la disciplina a partire dal prossimo anno scolastico, nelle quinte classi.

Sì all’introduzione dell’educazione motoria alla scuola primaria

L’approvazione del testo della legge di Bilancio 2022 ha dato il via libera entro i tempi previsti. In base alle ultime modifiche apportate al Senato, ci sono novità interessanti anche per la scuola, tra cui l’educazione motoria alla primaria.

Il governo ha approvato un emendamento che porterà in cattedra docenti di scienze motorie specializzati per i piccoli alunni della primaria. La svolta definita storica dalla Sottesegretaria allo sport Valentina Vezzali finalmente si concretizza.

Solo qualche giorno fa si palesava il rischio di non riuscire a trovare più i fondi per mettere in atto tale provvedimento: adesso invece è tutto risolto. In base a quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2022 a partire dal prossimo anno scolastico si introdurrà l’insegnamento dell’educazione motoria: ad esserne coinvolte saranno le quinte classi della primaria dal 2022/23 e le quarte dal 2023/24.

Così recita la legge: “Al fine di conseguire gli obiettivi del PNRR e di promuovere nei giovani, fin dalla scuola primaria, l’assunzione di comportamenti e stili di vita funzionali alla crescita armoniosa, alla salute, al benessere psicofisico e il pieno sviluppo della persona, riconoscendo l’educazione motoria quale espressione di un diritto personale e strumento di apprendimento cognitivo, nelle more di una complessiva revisione dell’insegnamento dell’educazione motoria alla primaria, è introdotto gradualmente e subordinatamente all’adozione del decreto di cui al comma 355, l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria, nelle classi quarte e quinte”.

Previsti concorsi

L’introduzione dell’educazione motoria prevede due ore settimanali aggiuntive nel limite delle risorse finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.

A partire da settembre 2022 si affiderà a docenti specializzati reclutati attraverso procedure concorsuali previste dal MI da attuarsi nel corso del 2022 e del 2023. Gli insegnanti dovranno essere in possesso dei seguenti titoli e requisiti:

  • Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattive (classe LM-67)
  • Scienze e tecnica dello sport (classe LM-68)
  • Organizzazione e gestione dei servizi per lo Sport e le attività motorie (classe LM-47)

Inoltre, potrà concorrere chi ha titoli culturali equiparati alle suddette laure magistrali. I 24 CFU/CFA nelle discipline antro-psicopedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche costituiscono requisito di accesso.

Se le procedure concorsuali non avverranno in tempo utile per l’assunzione dei docenti specializzati, si potranno conferire incarichi a tempo determinato ai docenti di scienze motorie presenti nelle GPS.