Lucia Azzolina
Lucia Azzolina

I contagi Covid continuano ad aumentare costantemente nel nostro Paese e non può far altro che aumentare la preoccupazione in vista del rientro a scuola, dopo le festività natalizie, dal 7 o dal 10 gennaio. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a margine di un evento tenutosi a Reggio Emilia, ha ribadito che ‘il tracciamento dei contagi non è in affanno. Nella riunione di governo del 23 dicembre scorso, abbiamo stabilito di dare molte più risorse al generale Figliuolo, che con tutte le Ausl delle regioni d’Italia si sta organizzando per il tracciamento. Sono stati stanziati 9 milioni aggiuntivi e tra i 4,5 e i 5 milioni in aggiunta per le mascherine. Ora dipende da lui, è in condizioni di poterlo fare’.

Scuola, l’ex ministra Azzolina: ‘Scuola in presenza? Capisco i timori di tanti’

L’ex ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è tornata sulla questione contagi Covid e rischio DAD. Lo scorso anno, di questi tempi, l’esponente del Movimento 5 Stelle si trovava nell’occhio del ciclone e non può fare a meno di ricordare la questione tamponi: ‘Il 23 dicembre dell’anno scorso – ricorda Lucia Azzolina – facevo firmare alle Regioni l’impegno a fare i tamponi con priorità per le scuole. Impegno che hanno disatteso in poche settimane, trasformando quel documento in ‘carta straccia’. Un anno dopo, siamo nella stessa situazione se non peggio’.

Mascherine Ffp2 e tracciamento, la strategia da attuare secondo Azzolina

L’ex ministra dell’Istruzione ritiene che sia molto probabile una crescita ulteriore dei contagi subito dopo le festività e l’unica strategia per scongiurare il pericolo della DAD è rappresentata dalle mascherine Ffp2 e dal tracciamento.

‘Dirigenti scolastici e famiglie – ha dichiarato l’Azzolina – stanno già segnalando alcune perplessità, sulle quali bisogna riflettere trovando soluzioni efficaci, rapidamente. Le mascherine Ffp2 non saranno distribuite a tutta la popolazione scolastica. Neanche a tutto il personale. Saranno, a quanto pare, fornite solo a docenti che sono a contatto con studenti che per qualche ragione sono esonerati dall’obbligo di mascherina. Un po’ poco – sottolinea l’ex ministra – Capisco i timori di tanti, in queste ore’.

In merito alla questione tracciamento, l’esponente M5S ricorda come, all’inizio del mese di dicembre, fosse già andato in tilt e i contagi erano un decimo rispetto a quelli attuali. 

‘Il promesso intervento dell’esercito non ha prodotto gli effetti sperati’

‘Il promesso intervento dell’esercito – aggiunge Lucia Azzolina – non ha prodotto gli effetti sperati (fare tamponi in 400 scuole su 40 mila non può certo essere considerato risolutivo). Ora si dice che ‘ogni Regione metterà a punto un nuovo dispositivo’ per il tracciamento. Una pessima notizia. Stiamo chiedendo alle stesse Regioni che da un anno e mezzo arrancano di inventarsi dall’oggi al domani un nuovo piano per uno screening di massa su milioni di studenti. In pochissimi giorni. Un’attribuzione di responsabilità sui Presidenti di Regione non da poco. Mentre nel Paese mancano i tamponi e il personale per farli. Se questa è la situazione c’è da preoccuparsi‘.

Proroga contratti organico Covid, Azzolina: ‘Bisogna garantire al personale aggiuntivo di arrivare a fine anno’

Un primo passo, ha sottolineato Azzolina, è stata la proroga fino al 31 marzo 2022 dei contratti di supplenza Covid, anche se tutto ciò non basta perché bisogna lavorare ‘per individuare nuove risorse in modo da garantire al personale aggiuntivo di arrivare a fine anno scolastico‘.