Cartello 2022
Cartello 2022

Riforma pensioni 2022: sono state approvate con la legge di bilancio le misure definitive riguardanti il sistema pensionistico del prossimo anno. Ecco tutte le ultime novità a riguardo.

Riforma pensioni 2022: le misure approvate oggi nella LdB

Con l’approvazione definitiva delle nuova legge di bilancio, sono state confermate anche le misure precedentemente messe al vaglio a proposito della riforma pensionistica.

Come ci si aspettava sono stati, di fatto, convalidati i seguenti meccanismi previdenziali:

  • Quota 102 che permette di lasciare il mondo del lavoro con 64 anni di età e 38 di contributi;
  • Opzione donna che consente alle lavoratrici di andare in pensione con almeno 35 anni di contributi e 58 di età (59 le autonome);
  • l’Ape sociale allargato ad una più ampia platea di beneficiari.

Ma non finisce qua, perché nel corso dei prossimi mesi il Governo si impegnerà con ulteriore misure su altri temi di fondamentale importanza, quali la flessibilità in uscita, i giovani e le donne. Vediamo, quindi, cosa c’è da aspettarsi a tal proposito.

Flessibilità, donne e giovani

Come anticipato nel corso dei mesi scorsi, il dibattito sulla questione pensionistica proseguirà anche con l’anno nuovo. Nello specifico, dopo le festività ricominceranno di fatto gli incontri tra governo e sindacati al fine di trovare una soluzione definitiva su flessibilità, donne e giovani.

L’intenzione è, dunque, quella di introdurre a partire dal 2023 una maggiore flessibilità in uscita con una particolare attenzione per il lavoro delle donne e dei giovani. Al momento, infatti, Opzione donna rimane ancora fortemente penalizzante. Mentre per quanto riguarda i giovani, si vorrebbe continuare a lavorare alla cosiddetta pensione di garanzia per garantire una pensione dignitosa ai lavoratori con carriere incerte e discontinue.