scuola e covid
scuola e covid

Sale ancora la curva dei contagi Covid: la pandemia viaggia ad alta velocità anche nel nostro Paese, tanto che ieri, 29 dicembre, il Consiglio dei Ministri ha varato un nuovo decreto. Al momento, per la scuola, non vi sono novità importanti: per ora il piano per il rientro a scuola si basa su screening della popolazione studentesca, promozione della vaccinazione e distribuzione delle FFp2 nei casi indicati dal Ministero. Si prospetta, però, l’ipotesi di modificare il sistema della quarantena scolastica.

Rientro a scuola, nessuna novità introdotta dal Decreto anti Covid del 29 dicembre

A causa dell’alto numero di contagi (ieri sfiorata quota cento mila), il Consiglio dei Ministri, dopo aver consultato il CTS, ha varato un nuovo decreto anti Covid: si sono introdotte nuove misure per quanto riguarda l’uso del green pass rafforzato, la capienza degli spazi chiusi e all’aperto, il sistema della quarantena. Il decreto non apporta novità per il mondo della scuola: il governo, infatti, si è riservato di prendere ulteriori eventuali provvedimenti dopo Capodanno, per avere un quadro della situazione più chiaro.

Al momento, il ministro Bianchi resta fermo sulla sua posizione: a gennaio tutti a scuola in presenza. Il piano per il rientro si basa sul tracciamento della popolazione scolastica e promozione della campagna vaccinale, soprattutto per gli studenti under 12. Neanche in merito alla distribuzione delle mascherine FFp2 vi sono novità: infatti almeno per ora non si sono accolte le richieste dei presidi per una spartizione globale a tutto il personale scolastico. Una nota ministeriale infatti invita le scuole a presentare richiesta delle protezioni necessarie entro il 4 gennaio.

Nuova ipotesi per la quarantena degli studenti

Per quanta riguarda la gestione della quarantena a scuola, invece, si potrebbero prospettare alcune novità, tutte ancora da confermare: come riporta l’Ansa, infatti, sembrerebbe che i tecnici del governo stiano studiando nuove regole per la gestione dell’isolamento degli alunni in caso di compagni positivi. Relativamente alla scuola primaria e secondaria al momento l’ipotesi prevedrebbe, nel caso di due studenti risultati positivi in una classe, solo l’autosorveglianza per i ragazzi vaccinati con due dosi negli ultimi 4 mesi se asintomatici. Identica cosa per chi si è vaccinato con la dose booster nella fascia di età compresa tra 16 e i 17 anni e gli adolescenti fragili tra i 12 e i 15 anni. Gli alunni non ancora vaccinati, invece,  seguirebbero la quarantena così come strutturata fino a questo momento, 10 giorni a seguito di due tamponi, il T0 e il T5.  

Occorrerà attendere la prossima settimana per capire se si concretizzerà questa ipotesi e per sapere con più certezza come sarà il rientro a scuola.