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Il 2022 dovrebbe essere l’anno del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per il personale della scuola: tra gli argomenti dell’incontro telematico di domani 4 gennaio tra il Ministero dell’Istruzione e i sindacati vi è anche la questione del rinnovo contrattuale. Docenti e Ata potranno ricevere gli arretrati relativi agli ultimi tre anni?

Urgente il rinnovo del CCNL per la scuola: arretrati per il triennio 2019-2021

Gennaio 2022 è arrivato e il Ministro Bianchi deve chiudere definitivamente la partita riguardante il rinnovo contrattuale: il CCNL scuola è scaduto ormai da tre anni, precisamente dal 31 gennaio 2018. La faccenda è molto spinosa, poiché i fondi stanziati dal governo sono alquanto bassi e comunque insufficienti a soddisfare le richieste del personale scolastico e dei sindacati. Gli aumenti stipendiali previsti, infatti, al momento sarebbero alquanto irrisori, circa 87 euro lordi mensili: qualcosa in più potrebbe arrivare dai fondi ricavati dal taglio del cuneo fiscale, che potrebbe portare 100 euro in più negli stipendi dei docenti.

Una volta giunti al rinnovo del contratto, il personale docente e ATA può presentare domanda per richiedere i corrispettivi arretrati?

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L’ASSET avvia una campagna gratuita

Il sindacato ASSET Scuola, Associazione Sindacale Servizi e Tutela, inizia una campagna gratuita per inoltrare la richiesta del pagamento degli arretrati al Ministero dell’Istruzione. In un comunicato pubblicato sul proprio sito, infatti l’ASSET afferma: “Riteniamo sufficiente avviare un procedimento di messa in mora al Miur al fine di ottenere quanto spettante nel più breve tempo possibile”. Oltre alle modalità con cui presentare la domanda, il sindacato comunica anche la cifra che dovrebbe spettare al personale scolastico: “Il calcolo stimato medio dell’importo che dovranno percepire in busta paga docenti e ata (sia precari che di ruolo) è pari a 1900 euro”.

Quindi, accanto agli aumenti stipendiali previsti, seppur minimi, sia docenti che ATA potranno provare a richiedere il pagamento degli arretrati relativi al periodo intercorso tra il 1 gennaio 2019 e il momento della stipula del nuovo contratto, vale a dire ai periodi scoperti dal CCNL. A presentare domanda potrà essere il personale sia di ruolo sia con contratto a tempo determinato.

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