assegno unico 2022
Famiglia

Via libera alle domande per l’assegno unico 2022: chi può fare richiesta e come? L’INPS con Messaggio n. 4748 ha precisato che dal 01/01/2022 si può già presentare on line la domanda per il pagamento. E’ bene presentare l’istanza quanto prima. Ecco quello che c’è da sapere a riguardo: requisiti, modalità e scadenze.

Assegno unico 2022: via libera alle richieste

Come precedentemente anticipato, sono state aperte a partire dal 1° gennaio 2022 le richieste per l’assegno unico. Vale a dire la nuova prestazione mensile corrisposta dall’Inps a tutti i nuclei familiari con figli di età inferiore a 21 anni.

L’erogazione avverrà, di fatto, dal mese di marzo attraverso un bonifico effettuato direttamente sul conto corrente dei genitori interessati.

In particolare, potranno presentare regolare domanda senza limiti di reddito i:

  • non occupati;
  • disoccupati;
  • percettori di reddito di cittadinanza;
  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori autonomi;
  • pensionati.

Non bisogna, infine, dimenticare che l’assegno unico andrà a sostituire gli assegni familiari e le detrazioni per i figli a carico fino a 21 anni di età. Rimarranno, invece, in vigore le detrazioni relative al coniuge, ai figli e ad altri familiari a carico.

Come fare domanda

Al di là dei requisiti e delle scadenza, vediamo ora nel dettaglio in che modo è possibile presentare la domanda per beneficiare dell’assegno unico 2022.

Per prima cosa, per conoscere l’importo che si andrà a ricevere, occorrerà aver presentato preventivamente il modello Isee aggiornato. In assenza di tale certificazione si beneficerà solo dell’importo minimo.

Dopodiché, sarà possibile fare accesso al sito Inps attraverso SPID, CIE o CNS, indicare i dati per il pagamento e selezionare una delle tre opzioni nel modello di domanda Inps, a seconda della propria situazione familiare.

In alternativa, la richiesta può anche essere presentata contattando da rete fissa il numero verde 803.164 o da mobile il numero 06 164.164. O, ancora, rivolgendosi all’Istituto di Patronato di riferimento.