Draghi
Draghi

Green pass obbligatorio sul lavoro oppure obbligo vaccinale per tutti, dai 18 anni in su? Nelle ultime ore le notizie si son susseguite incessanti, gettando in confusione gli italiani. Ma una breaking news di questa mattina di Adnkronos, conferma che per ora non ci sarà obbligo vaccinale per tutti gli italiani. Il consiglio dei ministri nel varare il nuovo decreto Covid discuterà di come introdurre il Green Pass rafforzato obbligatorio ai lavoratori e deciderà le sanzioni da applicare a chi non si adegua.

Nuovo decreto Covid: obbligo per i lavoratori

Secondo quanto riferisce Open, il Governo avrebbe già una road map con date stabilite entro le quali scatterà l’obbligo di Green Pass per ogni categoria di lavoratori. Al momento si parla della prima data, quella del 1° febbraio, ma nulla è deciso.

Sembra che si comincerà con i lavoratori della Pubblica Amministrazione, per poi far seguire successivamente quelli del settore privato, iniziando con le grandi aziende e finendo con le piccole. Non si esclude anche di obbligare tutte le categorie a contatto con il pubblico. Questo scaglionamento dipenderebbe da diverse necessità, come evitare gli ingorghi negli hub vaccinali. Ma a quanto dice la testata, l’obbligo è certo ed è previsto anche per chi è in smart working.

Sanzioni e smart working

In base alle indiscrezioni di Open, la sanzione consisterà nella sospensione dello stipendio per chi non è in possesso della certificazione. Le sostituzioni dei dipendenti saranno permesse alle piccole aziende sotto i 15 dipendenti.

Nonostante al momento sia stato escluso, c’è chi continua a pressare Draghi per l’obbligo vaccinale di tutti i cittadini.