Supplenze
Supplenze COVID

Proroga contratti di supplenza organico Covid, come è noto, la Legge di Bilancio 2022, in extremis, ha disposto la proroga al 31 marzo 2022 (data che, per il momento, è stata fissata come fine dello stato di emergenza) di tutti i contratti del personale docente e ATA assunto a motivo dell’emergenza sanitaria in atto nel nostro Paese. Una questione che ha sollevato numerose polemiche in quanto, fino a poco prima dell’approvazione della Legge di Bilancio e in mancanza di nuove disposizioni, tutti i contratti si sarebbero interrotti al 30 dicembre, data ‘naturale’ di scadenza. La notizia della proroga è stata accolta positivamente dal mondo della scuola, con il Ministero dell’Istruzione che ha pubblicato la Nota N. 1376 contenente le prime indicazioni per le istituzioni scolastiche riguardanti la prosecuzione dei contratti. Tuttavia, come riporta ‘Orizzonte Scuola’, sono numerose le segnalazioni di mancata proroga dei contratti.

Organico Covid, numerose segnalazioni di mancata proroga dei contratti

La Nota N. 1376 riportava quanto segue: ‘Il personale a tempo determinato, già contrattualizzato ai sensi dell’art. 58, comma 4-ter, del D.L. 73/2021, può continuare a svolgere le proprie prestazioni anche dopo la data del 30 dicembre 2021 e che le istituzioni scolastiche, sulla base delle disposizioni normative contenute nella Legge di Bilancio 2022, potranno procedere con la proroga dei contratti già stipulati. A tale riguardo, tenuto conto dei tempi tecnici di assegnazione delle risorse e della necessaria azione di monitoraggio e coordinamento con gli uffici scolastici regionali, in una prima fase, il termine di scadenza delle proroghe è individuabile nella data del 31 marzo 2022′.

La Circolare, oltremodo, precisava che sarebbe stata ‘cura dello scrivente Dipartimento, d’intesa con il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e con i competenti uffici scolastici regionali, fornire ulteriori indicazioni per la prosecuzione dei rapporti contrattuali fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022′.

Purtroppo, come segnala ‘Orizzonte Scuola’, si stanno riscontrando problemi in diverse scuole. C’è chi parla di mancanza di fondi da parte della propria istituzione scolastica, c’è chi non ha ancora ricevuto alcuna notizia da parte della propria segreteria, unitamente ai propri colleghi appartenenti all’organico Covid. Ci sono addirittura scuole che affermano di non sapere nulla in merito alla proroga e scuole che sostengono che la proroga dei contratti viene effettuata a ‘discrezione’. Un docente ha persino fatto presente che il proprio dirigente scolastico non intende rinnovargli il contratto mentre la proroga è stata concessa ad un collega che insegna la stessa materia (lettere). 

Come si legge dalla succitata Nota ministeriale, si ‘prevede la possibilità di prorogare il termine di scadenza di tutti i contratti a tempo determinato, riferiti sia al personale docente che al personale ATA, sino al termine delle lezioni entro i limiti delle risorse appositamente stanziate (pari a 400 milioni di euro)’.

La parola ‘tutti’ è stata addirittura sottolineata, anche se si parla di ‘possibilità’ di prorogare il termine di scadenza dei contratti: che le scuole abbiano interpretato la parola ‘possibilità’ come di un’opzione, di una scelta e non come una regola ben precisa che vale per tutti?
Di fronte a queste segnalazioni, ci si aspetta che il Ministero dell’Istruzione possa fornire ulteriori chiarimenti sulla delicatissima questione.