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Concorsi scuola semplificati, il Ministero dell’Istruzione ha predisposto il decreto che modificherà le regole per quanto riguarda lo svolgimento delle procedure concorsuali, secondo quanto disposto dall’articolo 59 del decreto Sostegni Bis. Il quotidiano economico ‘Italia Oggi’ ha anticipato i contenuti del provvedimento di prossima uscita. Vediamo, in dettaglio, quali sono le novità in arrivo per chi intende partecipare ai prossimi concorsi scuola.

Concorsi scuola, decreto Ministero Istruzione in arrivo: ecco le nuove regole ‘semplificate’

Il Ministero dell’Istruzione semplificherà i nuovi concorsi scuola prevedendo un’unica prova scritta computer based, comprendente 50 quesiti, e una prova orale. Per i concorsi scuola su posto comune, la prova scritta consisterà in 40 quesiti a risposta multipla, distinti per ogni classe di concorso (gli argomenti sono quelli previsti dal programma contenuto nell’allegato A del decreto N. 326 del 9 novembre 2021). Previsti poi 5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese e 5 sulle competenze informatiche. 

Per quanto concerne i quesiti relativi al concorso per i posti di sostegno, le 40 domande a risposta multipla verteranno sulle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità. Anche per i posti di sostegno, previsti i 5 quesiti di inglese e i 5 di informatica. La prova scritta avrà una durata massima di 100 minuti e il punteggio massimo sarà pari a 100. Per superare la prova scritta, il candidato dovrà ottenere un punteggio minimo di 70.

Riserva di posti

L’articolo 59 del decreto Sostegni Bis, poi, ha previsto una riserva di posti pari al 30 per cento per i candidati che possiedono, entro il termine di presentazione delle domande per il concorso, almeno tre anni di servizio presso le istituzioni scolastiche. Il servizio di almeno tre anni, anche non continuativo, dovrà riguardare gli ultimi 10 anni scolastici. La riserva di posti è valida in un’unica regione e per le cdc o tipologie di posto per le quali il candidato abbia maturato un servizio di almeno un anno scolastico. La riserva di posti si applica solamente nel caso in cui il numero di posti banditi, in ciascuna regione, cdc o tipologia di posto, sia pari o superiore a quattro.

Avvisi per le prove scritte e orali

L’avviso con le indicazioni del calendario delle prove scritte, distinte per classi di concorso, e le modalità di svolgimento sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sui siti degli Uffici Scolastici Regionali. Questi ultimi saranno chiamati a pubblicare, almeno 15 giorni prima della data di svolgimento delle prove, l’elenco delle sedi d’esame, con la loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati. Tale avviso avrà valore di notifica a tutti gli effetti. Eventuali modifiche saranno comunicate con la stessa procedura. 

L’USR provvederà a comunicare, esclusivamente tramite posta elettronica e almeno venti giorni prima della data di svolgimento della prova orale, la sede, la data e l’orario in cui il candidato che ha superato lo scritto dovrà presentarsi per l’orale. La mail di riferimento è quella indicata dal candidato in fase di presentazione della domanda.

Ciascun candidato avrà una traccia diversa per l’orale, la traccia sarà estratta 24 ore prima dell’effettuazione della prova. Anche l’orale, come lo scritto, prevede un punteggio massimo di 100 punti. La valutazione dei titoli, invece, permetterà di ottenere un punteggio massimo di 50. Pertanto, le graduatorie di merito finali saranno espresse in duecentocinquantesimi.

I vincitori del concorso avranno la possibilità di scegliere, in ordine di punteggio e di posti disponibili, la propria scuola (tra quelle che hanno posti vacanti e disponibili) nella regione dove hanno concorso: intraprenderanno così l’anno di formazione e prova al termine del quale, in caso di esito positivo, otterranno l’immissione in ruolo.