NASpI
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A gennaio 2022 l’assegno di disoccupazione INPS, la Naspi, subirà una riduzione. Da quest’anno è previsto l’applicazione della decalage dei mesi precedenti, quando il Decreto Sostegni Bis l’aveva sospesa per sei mesi, da giugno a dicembre 2021. Ma la norma prevedeva che tutte le riduzioni non applicate nel corso del 2021, sarebbero state applicate dal 1 gennaio 2022.

Assegno Naspi ridotto da gennaio 2022

La decalage del 3% che la Naspi subisce a partire dal quarto mese di fruizione, era stata sospesa per via della crisi pandemica. Quindi, tutti i percettori dell’indennità hanno potuto godere di un importo maggiorato fino al 31 dicembre 2021.

A gennaio 2022, però, ci si aspetta la pesante riduzione dell’indennità di disoccupazione INPS: non solo verrà applicato il 3% di diminuzione spettante, ma sarà applicato tenendo conto delle riduzioni non operate nel corso del 2021.

Nel messaggio INPS del 16 giugno 2021 (n. 2309) si legge:

Come specificato dal richiamato articolo 38 del decreto Sostegni bis, dal 1° gennaio 2022 trova nuovamente piena applicazione il meccanismo di riduzione della prestazione. Pertanto, per le prestazioni oggetto della sospensione della riduzione mensile, qualora ancora in essere al 1° gennaio 2022, l’importo sarà calcolato applicando le riduzioni corrispondenti ai mesi di sospensione trascorsi.”

L’importo di gennaio 2022 subirà una decalage del 3%, partendo non dalla somma percepita a dicembre 2021, ma da quella che si sarebbe percepita se fossero state applicate le riduzioni anche nel 2021. Ciò significa che la base di partenza sarà sicuramente più bassa.

Nuove regole per quest’anno

Come prevede la Legge di Bilancio, dal 2022, l’importo si ridurrà del 3% ogni mese a partire dal 6° mese di fruizione. La riduzione andrà a decorrere invece dall’ottavo mese di fruizione, per coloro i quali hanno compiuto il 50° anno di età alla data di presentazione della domanda.