Decreto N. 353 del Ministero dell'Istruzione
Decreto N. 353 del Ministero dell'Istruzione

Compensi commissioni concorsi 2020, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il Decreto N. 353 del 16 dicembre 2021 riguardante i compensi per i componenti e i segretari delle commissioni giudicatrici dei concorsi banditi nell’anno 2020 per il reclutamento del personale docente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Compensi commissioni concorsi 2020, decreto del Ministero dell’Istruzione

Nell’articolo 2 del Decreto del Ministero dell’Istruzione si legge quanto segue: ‘Ai componenti delle commissioni giudicatrici dei concorsi banditi nell’anno 2020, viene corrisposto un compenso base lordo dipendente differenziato come segue: 

a) € 1.004,00 – presidente

b) € 836,96 – componente

Il compenso lordo dipendente per i segretari delle commissioni di cui all’art. 2, comma 1, è pari a € 669,32. 

All’articolo 3, si parla del compenso integrativo. Salvo quanto disposto dall’articolo 2, a ciascun componente delle commissioni giudicatrici dei concorsi viene corrisposto un compenso integrativo lordo dipendente pari ad € 2,00 per ciascun elaborato o candidato esaminato

Per quanto concerne il compenso per le procedure concorsuali per le quali non è prevista la prova orale (articolo 5 del Decreto), ai componenti delle commissioni giudicatrici compete il compenso base previsto dall’art. 2 e il compenso integrativo previsto dall’art. 3, ridotti del 35 per cento.

Per quanto riguarda i limiti del compenso, questi non possono eccedere € 8.206,80. I limiti massimi  sono aumentati del 20 per cento per i presidenti, nonché ridotti della stessa percentuale per i segretari delle commissioni stesse. 

Nel caso di suddivisione delle commissioni giudicatrici in sottocommissioni, ai componenti di queste ultime compete il compenso base previsto dall’art. 2 o dall’art. 5, ridotto del 50 per cento. 

I compensi integrativi di cui all’art. 3 sono rapportati per ogni componente e per il segretario delle singole sottocommissioni al numero dei candidati esaminati da ciascuna sottocommissione e non possono eccedere i massimali previsti dal precedente art. 4. 

Ai componenti che si dimettono dall’incarico o sono dichiarati decaduti per comportamenti illeciti loro attribuiti, i compensi base previsti all’art. 2 o all’art. 5 sono dovuti in misura proporzionale al numero delle sedute di commissione cui hanno partecipato. In caso di più sedute di commissione nello stesso giorno ne viene conteggiata comunque una al giorno.

Qui di seguito riportiamo il testo integrale del Decreto.

DECRETO