controllo green pass a scuola
controllo green pass a scuola

La scuola riparte, tra caos, confusione, preoccupazioni e mille difficoltà. Ricomincia anche con nuove regole per quanto riguarda la gestione dei casi Covid nelle classi e la relativa quarantena degli studenti: il governo ha cambiato ancora una volta le misure adottate per cercare di arginare quanto più possibile i contagi, introducendo una distinzione tra gli alunni, vaccinati e non. Alla scuola il compito del controllo dello stato vaccinale degli studenti: Gilda Unams chiede che si predisponga un’apposita piattaforma con questo scopo, sollevando docenti e ATA da questo possibile incarico.

Le nuove misure scolastiche anti covid presuppongono il controllo dello stato vaccinale degli studenti

La riapertura della scuola non si caratterizza solamente per l’acceso dibattito su chi appoggia il ripristino per due-tre settimane della DAD e chi, invece, è convinto della necessità del ritorno immediato in classe. Ma il rientro tra i banchi vede l’introduzione di nuove misure anti covid che si devono applicare in ambito scolastico al fine di arginare il più possibile i contagi tra gli studenti: il governo, infatti, ha disposto nuove regole per gestire i casi di positività tra gli alunni, indicate nella nota ministeriale N. 11 di sabato 8 gennaio 2022.

In particolare nella scuola secondaria di I e II grado,  in caso di due positivi all’interno della classe, si dispongono misure diverse in base allo stato vaccinale degli alunni: didattica integrata e quarantena di 10 giorni per i non vaccinati, o per chi ha concluso il ciclo vaccinale o guarito da più di 120 giorni e non ha eseguito la dose booster. Autosorveglianza e didattica in presenza per gli altri.

La normativa stabilisce che siano gli alunni a dimostrare i requisiti per poter frequentare in presenza: alla scuola si delega il controllo dello stato vaccinale degli studenti interessati.

Gilda richiede la predisposizione di una piattaforma digitale per i controlli

Il Ministero dell’Istruzione, con la nota N.14 del 10 gennaio 2022, fornisce alle scuole istruzioni operative in merito al controllo del green pass degli alunni. Gilda si mostra soddisfatta per i chiarimenti forniti da Trastevere, ma sottolinea il pericolo che i docenti possano essere coinvolti nel controllo dello stato vaccinale degli alunni.

In un comunicato, il sindacato infatti dichiara: “La nota del ministero stabilisce che siano i dirigenti scolastici a eseguire le verifiche, fornendo indicazioni precise in merito alle procedure da seguire. Siamo fortemente contrari, però, alla possibilità prospettata dall’Amministrazione che i dirigenti deleghino questo compito anche agli insegnanti e al personale Ata”.  

Evidenzia che “i controlli implicano il trattamento di dati sensibili e, di conseguenza, il rischio di incorrere in responsabilità anche di natura penale. Riteniamo, dunque, che il modo giusto per accertare lo stato vaccinale degli alunni, specie se minorenni, sia quello di predisporre una piattaforma informatica, così come già avvenuto per il personale, e auspichiamo che il ministero proceda al più presto in questa direzione”.