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Consiglio dei Ministri

Il rientro a scuola, come ampiamente nelle previsioni, è stato particolarmente difficile nonostante le rassicurazioni del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. ‘Scuola in presenza’ è il motto del ministro, ricalcando il monito lanciato dal premier Mario Draghi nella conferenza stampa tenuta lunedì scorso.

Bianchi l’ha definita come ‘una scelta di unità del Paese, la scuola deve essere l’ultima a chiudere. Abbiamo avuto il massimo dei contagi con la scuola chiusa – ha rimarcato il numero uno del dicastero di Viale Trastevere – e avere la scuola chiusa con i ragazzi che hanno altri contatti non sarebbe spiegabile’. Eppure il governo, secondo le ultime indiscrezioni, starebbe facendo di tutto per evitare la temutissima DAD: per questo motivo, si parla di possibile campagna vaccinazioni anche a scuola.

Il governo vuole evitare la DAD: ipotesi vaccini anche a scuola

Per ora, è bene precisarlo, si tratta solamente di un’ipotesi, quella riguardante la somministrazione dei vaccini anche a scuola. Secondo quanto riporta SkyTG24, il governo starebbe studiando un piano per continuare con la didattica in presenza: l’obiettivo è quello di evitare a tutti i costi la DAD. Ecco perché un’ulteriore spinta alla campagna vaccinazioni potrebbe rappresentare la soluzione per arginare il rischio di quarantene nelle classi.

Il governo starebbe lavorando per una possibile somministrazione del vaccino ai bambini tra i 5 e gli 11 anni nelle scuole, prendendo spunto da quanto sta accadendo in Puglia, dove in decine di istituti sono state raccolte le adesioni per le vaccinazioni che sarebbero poi effettuate dai team delle Asl, direttamente nelle strutture scolastiche. 

In merito alla soluzione ‘hub vaccinali nelle scuole‘, lo stesso ministro dell’Istruzione ha dichiarato che questi ‘non sono impensabili’ anche se bisogna fare una distinzione tra la fascia di età 12-19 anni e quella dei bambini più piccoli. Bianchi ha confermato: ‘Stiamo ragionando di portare il più vicino possibile le strutture per la vaccinazione sulla base dell’esperienza pugliese. In Puglia sono stati fatti. Il settore Commissariale sta lavorando’.

Unitamente alla possibilità di portare la campagna vaccinazione nelle scuole, il governo starebbe studiando l’ipotesi di un allungamento dell’anno scolastico: Bianchi ha sottolineato come sinora non sia stato perso un solo giorno di scuola, ma il governo, se fosse necessario, potrebbe confrontarsi con le Regioni per un ipotetico allungamento delle lezioni a giugno.